L’AQUILA – Procede molto a rilento l’erogazione dei fondi Fesr della programmazione 2007-2013 ai 14 poli di innovazione e ricerca, che hanno rendicontato alla Regione il 31 dicembre 2015 per l’attività conclusa nel corso dell’anno.
Secondo una stima fatta dagli addetti ai lavori, si tratta nel complesso di circa 4 milioni di euro che non sono stati ancora assegnati.
Da quanto si apprende, infatti, solo per alcuni sono state firmate le determine per i pagamenti, mentre la gran parte è ferma da oltre un mese e per l’attività di alcuni poli sono addirittura ancora in corso le verifiche dei documenti relativi alla rendicontazione, a quasi 10 mesi dalla loro presentazione.
AbruzzoWeb ha già raccontato dei ritardi e delle conseguenti argomentazioni usate dagli uffici regionali per giustificarli, come nel caso di chiarimenti richiesti ai poli anche in data successiva al ricevimento da parte degli stessi di un documento firmato dai competenti dirigenti regionali di correttezza formale e sostanziale della rendicontazione.
Il direttore del dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa della Regione Abruzzo, Giovanni Savini, aveva quindi garantito che i contributi sarebbero stati pagati entro il 30 settembre, altro termine superato senza erogazioni.
I 14 poli di innovazione, nati e cresciuti per favorire l’aggregazione tra imprese dello stesso settore con i fondi della programmazione 2007-2013, sono ora senza risorse e dovranno far conto solo sulle proprie tasche se vogliono restare in vita.
C’è forte ritardo, intanto, anche sull’emanazione dei nuovi bandi per la costituzione di altri poli nell’ambito della programmazione 2014-2020, per la quale la Giunta regionale ha individuato nuovi settori su cui focalizzare investimenti strategici.





