L’AQUILA – “La dottoressa Gerardis dovrebbe prendere l’abitudine di leggere il Sole24 ore quotidianamente e forse riuscirebbe a trovare con maggiore facilità i dati di cui ha bisogno”.

È l’invito del presidente della Commissione regionale di Vigilanza, Mauro Febbo che replica al direttore generale della Regione Abruzzo Cristina Gerardis riguardo la spesa dei fondi europei.

“Prima di rispondere alle nostre dichiarazioni – dice Febbo – la Gerardis dovrebbe leggere con più attenzione i nostri comunicati per capire di cosa stiamo parlando e magari troverà anche una serie di elementi rispetto ai quali, con la sua sortita, non ha dato nessuna risposta”.

“Tra l’altro potrà anche acquisire anche dei dati che evidentemente non conosce. Ovvero che nel 2013 l’Abruzzo era la prima della classe a livello nazionale in termini di percentuale di finanziamenti messi a bando durante la nostra legislatura, come testimoniato sia dagli incontri svolti presso gli uffici dell’Unione Europea sia dagli articoli di stampa a livello nazionale (il Sole24ore, ItaliaOggi)”.

“Inoltre la Geradis – continua Febbo – ha anticipato che la maggior parte dei progetti in cantiere si concretizzerà nel 2017 confermando di fatto le nostre affermazioni e le nostre preoccupazioni”.

“Infine voglio invitare il direttore generale della Regione a mostrare maggiore fedeltà nei confronti dell’Ente che gli paga lo stipendio, non so se ne percepisce altri, e non del presidente o della maggioranza di turno in Regione o al governo del Paese”, conclude Febbo.