L’AQUILA – L’Assemblea delle Fondazioni Universitarie, riunita ieri a Roma in sede di Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui), ha confermato all’unanimità il rettore dell’Università dell’Aquila Ferdinando di Orio presidente per i prossimi quattro anni.
Sono stati inoltre eletti vice presidenti Gianni Puglisi, rettore dell’Università Iulm di Milano, e Giorgio Donsì, già rettore dell’Università di Salerno e attuale pesidente della Fondazione della stessa Università.
“L’Assemblea – si legge in una nota – ha riconosciuto il grande impegno del professor Ferdinando di Orio, che dal 2006 ne presiede il Coordinamento nazionale, nello sviluppo delle Fondazioni, che sono cresciute sia nel numero (sono infatti attualmente 17 e altre 9 sono in via di costituzione) sia nell’importante ruolo di mediazione culturale, organizzativa e finanziaria che svolgono tra mondo dell’Università e società”.
“Devo ringraziare – ha dichiarato di Orio – tutti i miei colleghi rettori e Presidenti di Fondazione che hanno inteso confermarmi in questo ruolo. Da parte mia, ho sempre creduto in questi strumenti innovativi, fin da quando da parlamentare ho dato il mio contributo alla stesura della normativa che ne ha previsto l’istituzione”.
“Oggi le Fondazioni – ha proseguito – si sono affermate come strumenti essenziali nella valorizzazione economica della ricerca scientifica, nella sua trasformazione in risorsa strategica per lo sviluppo e l’innovazione e, in particolare, nel reperimento di nuove risorse fondamentali per la sopravvivenza del sistema universitario pubblico, sempre più sottostimato in termini di finanziamenti. In tal senso, le Fondazioni hanno anticipato i contenuti della riforma Gelmini dell’Università, in questo periodo in discussione in Parlamento”.
“Questa mia conferma – ha concluso il rettore di Orio – è un riconoscimento a tutta l’Università dell’Aquila che, pur in un periodo difficile, è riuscita a proporsi, anche mediante la sua Fondazione, quale promotore a livello nazionale di un nuovo modo di concepire il rapporto tra Università e società, tra ricerca scientifica e sviluppo del territorio”.





