L’AQUILA – Arte, attività e beni culturali, sviluppo locale, ricerca scientifica e tecnologia, volontariato e salute pubblica.
Nel quadriennio 2007-20010 la Fondazione Carispaq ha erogato quasi nove milioni di euro, 8.993.311 per la precisione, a sostegno di 937 progetti per il territorio provinciale.
Ai 423 progetti presenti per le proposte su arte, attività e beni culturali sono andati 3.151.778 euro; 3.133.410 sono stati riservati alle 216 proposte sullo sviluppo locale; 1.111.846 alle 71 idee per la ricerca scientifica e tecnologia; 1.219.636 per le operazioni sul volontariato, filantropia e beneficenza ed infine 376.640 per i 31 progetti sulla salute pubblica.
A queste risorse si aggiunge il sostegno delle fondazioni di origine bancaria a favore delle popolazioni colpite dal sisma di 31 mesi fa attraverso la raccolta, per tramite dell’Acri, associazione delle fondazioni e casse di risparmio italiane, di circa 6 milioni di euro utilizzati per favorire la ripresa delle attività economiche e dell’Università del capoluogo abruzzese; l’Ateneo ha ricevuto 1,9 milioni di euro per la realizzazione di un laboratorio di ricerca per l’ingegneria sismica.
Sempre con i fondi arrivati dall’Acri la Fondazione Carispaq ha cercato di agevolare la ripresa dell’attività degli enti culturali all’interno del cratere, la messa in sicurezza della basilica di Santa Maria di Collemaggio e il cofinanziamento della Casa del volontariato.
Questi numeri caratterizzano il bilancio di missione presentato oggi pomeriggio dal presidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta., insieme a Francesco Carli, presidente assemblea dei soci, e David Iagnemma, segretario generale.
“Ci stiamo organizzando – ha detto Marotta – come le grandi fondazioni anche se non abbiamo le stesse risorse. Sono stati anni di lavoro intenso che ci hanno visto tutti impegnati a raggiungere un unico obiettivo, quello di rispondere alle richieste e ai bisogni del territorio cercando di innescare, attraverso gli interventi effettuati nei settori previsti dal nostro statuto, quel meccanismo virtuoso che porta alla promozione dello sviluppo economico della nostra provincia”.
Oltre a erogare fondi, la Carispaq ha promosso il restauro della chiesa di Madonna Fore, di Porta Napoli e del soffitto ligneo di San Bernardino.
Per il prossimo anno la Fondazione ha intenzione di realizzare a piazza San Bernardino un salotto urbano come punto di aggregazione cittadino.
“Abbiamo già il progetto prodotto dall’Accademia tedesca. L’unico nostro rammarico è che non possiamo erogare finanziamenti a tutti quelli che ci presentano i progetti. La nostra Commissione cerca di scegliere le idee ritenute migliori. Sono scelti anche i progetti che chiedono la compartecipazione e non l’intera somma”. (s.cas.)






