L’AQUILA – “Non ho mai avuto un incontro ufficiale in un luogo così insolito”. Così ha esordito Fiorella Mannoia al suo arrivo al Parco del Sole, vicino alla Basilica di Collemaggio, per l’incontro avvenuto oggi pomeriggio con i gruppi musicali aquilani.

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Presente all’incontro anche Stefania Pezzopane, assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila, che ha così spiegato il perché della location inusuale: “Fiorella – ha affermato  – ha voluto fortemente che l’incontro avvenisse qui, nel  parco di Collemaggio ormai ridotto allo stato d’abbandono, appunto perché si accendano i riflettori su questo posto, con la speranza che venga riportato ai passati splendori”.

A incontrare Fiorella Mannoia, ideatrice insieme a Laura Pausini, Elisa, Giorgia e Gianna Nannini del progetto benefico “Amiche per l’Abruzzo”, una trentina di ragazzi e ragazzi, membri di band che fanno parte del panorama musicale aquilano: MaxiataMalìa, Queer Dolls, Iratamanet, Amnesia e Svolta.

La Mannoia, che proprio questa sera terrà un concerto davanti la Basilica di Collemaggio, ha spiegato cosa l’ha spinta a donare alla città un suo concerto: “Ci tenevo molto – ha affermato – a tornare qui. L’ultima volta che mi sono esibita all’Aquila infatti è stato due anni fa, quando la città era ancora in piedi. Sono tornata perché voglio tenere accesi i riflettori sulla situazione, purtroppo ancora molto grave”.

Tra i musicisti presenti all’incontro, Cristiana Colangelo, cantante della band dei Vega’s, che ha preso la parola per illustrare alla Mannoia quanto è stato forte impegno dei giovani musicisti aquilani dopo il sisma: “La nostra attività – ha ricordato – non si è fermata neanche un momento. Da subito dopo il terremoto ci siamo attivati per crearci degli spazi dove suonare, come ad esempio il parco che è stato allestito in via Strinella, realizzato dal comitato 3e32”.

Poi, riferendosi ai proventi dei circa 200 mila dvd del concerto “Amiche per l’Abruzzo”, che sono destinati alla ricostruzione della scuola elementare De Amicis, distrutta dal sisma del 6 aprile 2009, ha affermato: “Magari sarò sfacciata, ma vorrei chiederle se sarebbe possibile destinare qualche soldo raccolto per finanziare dei progetti che diano spazio alla creatività dei giovani aquilani”.

La Mannoia non ha dato una risposta certa, ma ha promesso ai giovani musicisti aquilani: “Posso vedere se si può fare qualcosa”.