CAMPLI – È scattata questa mattina la denuncia di simulazione di reato in concorso per G.R. di 37 anni e G.N. di 62, il primo residente a Campli (Pescara), il secondo ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

I due uomini avrebbero denunciato il furto di 150 capi di ovini per un valore totale di cica 20 mila euro, per sviare i controlli della Asl. In realtà il bestiame è stato in parte macellato clandestinamente, il resto trasferito in località nascosta.

Durante le indagini sono intervenuti anche gli uomini del Nas, che hanno ispezionato l’agriturismo e il caseificio dove i due lavoravano, trovando numerose violazioni amministrative per un ammontare di oltre tre mila euro e sequestrando carcasse di animali e oltre 500 forme di formaggio senza tracciabilità.