PESCARA – Angelo Corazzini è morto per una emorragia polmonare.

Per l’uomo, secondo i primi risultati dell’autopsia eseguita dal medico legale Ildo Polidoro, sarebbe stato fatale il colpo al torace.

Tre-quattro i colpi sicuramente inferti dal figlio.

Nei prossimi giorni saranno eseguiti gli esami istologici.

Il gip di Pescara Mariacarla Sacco ha nel frattempo fissato per domani mattina l’interrogatorio di Sante Corazzini, assistito dal legale Sergio della Rocca.

L’autopsia è stata affidata dal pubblico ministero del Tribunale di Pescara Silvia Santoro.

Angelo Corazzini, 66 anni, è stato ucciso nella notte tra martedì e mercoledì, nella sua casa di Popoli, dal figlio 40enne Sante, affidato al genitore in quanto ritenuto seminfermo di mente e da tempo in cura nel Centro di igiene mentale di Tocco da Casauria (Pescara).

Omicidio volontario aggravato è il reato contestato a Sante, rinchiuso nel carcere di San Donato, al momento in infermeria.

Negli anni ’90, Sante Corazzini fu condannato per aver picchiato e ucciso un anziano, da cui avrebbe subito attenzioni a sfondo sessuale.

Per questo motivo la pena venne prima attenuata in appello e poi condonata con la grazia, che gli fu concessa da Carlo Azeglio Ciampi.