BARISCIANO – Polemiche a non finire a Barisciano (L’Aquila), per il tentativo del sindaco, Francesco Di Paolo, e della sua Giunta comunale, di anticipare di 24 ore la fiera in onore di Santa Caterina d’Alessandria del 25 novembre, in modo da poter sfruttare il traffico di persone che l’anno scorso, di domenica, è stato cospicuo.

“Avevamo pensato di anticiparla alla domenica in modo da permettere alle attività commerciali di guadagnare un po’ di più, sarebbe stato più logico credevamo, perché si sa di domenica l’afflusso sarebbe stato maggiore” spiega ad AbruzzoWeb il sindaco Di Paolo.

Moltissime persone pare si siano lamentate di questa scelta che non tiene troppo conto della tradizione religiosa, leggendovi un tentativo di mercificazione della fiera locale.

Alcune delle lamentele si sono scatenate su Facebook, altre per le strade del paese tanto da indurre il sindaco a tornare sui suoi passi “non abbiamo avuto il consenso popolare e abbiamo provveduto a rimettere la fiera al 25, come è sempre stato- aggiunge- credevo di non aver stravolto nulla”.

“La fiera di Santa Caterina nasce nel 1800 per vendere animali e beni di prima necessità, credevo che le cose nel 2013 fossero diverse, comunque non è successo nulla” rassicura il sindaco concludendo. (s.con.)