TERAMO – Colpo di scena in provincia di Teramo, mentre il centrodestra è impegnato a scegliere il candidato sindaco del capoluogo per le comunali di fine maggio: l’ex sindaco di Atri Gabriele Astolfi è stato rimosso dalla carica di segretario provinciale di Forza Italia, con conseguente commissariamento affidato all’assessore regionale Daniele D’Amario.
La decisione è stata presa dal deputato e coordinatore regionale, Nazario Pagano, che dovrebbe a breve cedere il posto al presidente del consiglio Lorenzo Sospiri, come da promessa fatta prima delle politiche di settembre.
Questa la nota stringata: “Il coordinatore regionale di Forza Italia Abruzzo, onorevole Nazario Pagano, in accordo con il presidente Silvio Berlusconi, ha nominato nuovo commissario provinciale a Teramo l’assessore regionale Daniele D’Amario, dandogli ampio mandato per organizzare e comporre le liste di Forza Italia in vista delle prossime elezioni amministrative. questa necessità nasce dall’esigenza di un coordinamento super partes per l’organizzazione e la composizione delle liste di Forza Italia nei Comuni a doppio turno di Teramo e Silvi e negli altri Comuni della provincia. Al commissario Gabriele Astolfi va il ringraziamento per il lavoro sin qui svolto e per l’impegno profuso in questi anni”.
Va detto che la nota non è arrivata ad Abruzzoweb.
Per quello che riguarda le comunali di Teramo, questo passaggio non dovrebbe influire sulla candidatura a sindaco dell’assessore regionale, Pietro Quaresimale, della Lega, e si attende però l’ok dal tavolo nazionale, che deve decidere. in un quadro di insieme più ampio, sulle le candidature nelle principali città al voto a maggio. Ma oramai a livello regionale e provinciale l’accordo sembra essere solido, con il via libera alla candidatura leghista da parte sia di Fdi che di Fi.
Ma la repentina defenestrazione di Astolfi, dice qualcosa sulle acque agitate nel partito di Forza Italia.
Von va dimenticato, infatti, che Astolfi, primo dei non eletti alle regionali del 2019, è stato per anni al centro di una trattativa che voleva il suo ingresso in consiglio regionale con la nomina ad assessore del sottosegretario Umberto De Annuntiis, passato da Forza Italia a Fratelli d”Italia, oppure con la equiparazione allo status di assessore del sottosegretario, facendo così scattare in ogni caso il meccanismo della surroga. Astolfi avrebbe chiesto con toni accesi la nomina da assessore proprio al posto di D’Amario, che ora invece lo sostituirà anche nel ruolo di segretario provinciale.






