L’AQUILA – “La legge per L’Aquila capoluogo è sulla giusta direttrice per l’approvazione. Tra le innovazioni che abbiamo voluto nel provvedimento per la cui costruzione ha giocato un ruolo importante il Partito democratico dell’Aquila c’è senz’altro una concezione della nostra città e della sua funzione di capoluogo proiettata su tutto il territorio di riferimento”.

Lo spiega il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, che ha moderato il dibattito della quarta giornata della Festa dell’Unità dedicato a “La città territorio. Il ruolo delle frazioni dell’Aquila e dei comuni del cratere”.

Pietrucci dichiara che la nuova architettura costruita dalla legge “prevede ruolo e rappresentanza per i Comuni di stretta e larga prossimità rispetto all’Aquila, tenendo così conto della storia e delle caratteristiche stesse della nostra città e del nostro territorio, storia e caratteristiche che vanno valorizzate anche facendo tesoro di esperienze uniche e positive, come la governance dell’area del cratere sperimentata dai Comuni dopo il sisma”.

Il consigliere regionale sottolinea inoltre l’importanza del miglioramento della dotazione infrastrutturale per migliorare la coesione del territorio. In questo senso rilancia la proposta del débat public alla francese per prevenire il rallentamento della realizzazione delle opere. Tre sono, secondo Pietrucci, gli assi strategici con cui la città e il territorio dell’Aquila devono mettersi in relazione: la dorsale adriatica, quella appenninica e la capitale. Il consigliere regionale del Pd ha indica nella messa in sicurezza del territorio e nella prevenzione un’altra azione da perseguire prioritariamente.  

Pietrucci ringrazia il Partito democratico cittadino e il segretario Stefano Albano per l’organizzazione della Festa: “Un bel successo, una scelta di temi coraggiosa, lungimirante e sintonizzata con le esigenze di rilancio delle città”. Il segretario cittadino del Pd Albano spiega che è fondamentale non cadere nell’errore di “considerare la città territorio uno slogan vuoto, senza conseguenze. Va al contrario predisposto un pacchetto di politiche ne attuino  i principi. In campo abbiamo i fondi del quattro per centro per le attività produttive, il distretto turistico e il bando per i centri storici: vanno esattamente in questa direzione”. 

Al dibattito di oggi tra gli interventi anche quelli degli assessori alle Opere pubbliche e alla Ricostruzione Maurizio Capri e Pietro Di Stefano, l’eurodeputato Massimo Paolucci e il coordinatore dei sindaci del cratere aquilano Francesco Di Paolo, con i primi cittadini del territorio.