ROMA – Il grande esodo di Ferragosto svuota le città e congestiona il traffico autostradale che è da bollino nero in questo week end di partenze per la villeggiatura.

Per il lungo fine settimana – cinque notti, dall’11 al 16 agosto – sono attese 17 milioni di presenze turistiche, per il 60% italiane nelle strutture ricettive ufficiali.

Come da copione code ma anche incidenti come quello, fortunatamente senza morti, sull’A1 Milano Napoli che nel tratto compreso tra Anagni e Colleferro ha visto coinvolte sette autovetture. Quello che è pesato di più sono state le conseguenze dell’incidente con il traffico congestionato per ore.

La giornata di esodo, in particolare la prima parte fino alle prime ore del pomeriggio, è trascorsa in sostanza con molte strade e autostrade congestionate dal traffico.

Rallentamenti e code anche agli imbarchi di Villa San Giovanni per la Sicilia dove si registrano tempi di attesa di circa tre ore. File sulla A10: tra Arenzano e Albisola Autostrade per l’Italia segnala 6 km di coda per traffico congestionato. Code sono segnalate anche in uscita ad Arenzano provenendo da Genova per traffico intenso. Ancora in A10 tra Genova Aeroporto e l’allacciamento A10/A27 in direzione Genova traffico rallentato.

Anche il traforo del Monte Bianco è una delle direttrici dell’esodo di Ferragosto. Dal primo pomeriggio si registra un’attesa di tre ore sul lato italiano per gli automobilisti diretti oltreconfine. La società di gestione italo-francese della galleria, il Geie Tmb, ha previsto attese superiori alle due ore fino alle 23 di questa sera.

Bollino nero anche oggi, dalle ore 14 alle 22, e lunedì 14 agosto, dalle 17 alle 19. Traffico intenso ma scorrevole invece sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).