L’AQUILA – “Dal 23 maggio è efficace il provvedimento che garantisce ai pazienti abruzzesi affetti da malattia rara l’erogazione gratuita di tutti i farmaci necessari per la cura di dette patologie, anche al proprio domicilio, dopo la firma del decreto commissariale che riporta le disposizioni sull’erogazione a carico del bilancio regionale di farmaci off-label e farmaci di fascia C e C-bis”.  

Lo spiega in una nota l’ex governatore della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, sulla questione dei costosissimi farmaci per le malattie rare attualmente a carico dei pazienti, come il caso di una famiglia aquilana che spende duemila euro al mese in medicine per curare la narcolessia del figlio.

“La Regione Abruzzo – spiega ancora Chiodi – fino all’anno 2010 nella contezza della particolare fragilità dei pazienti in questione, aveva erogato tramite le Asl tutti i famaci finalizzati alla cura della patologia, secondo quanto prescritto dai centri autorizzati, anche quei farmaci non ricompresi nei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr)”.

“All’atto della verifica degli adempimenti Lea – prosegue – il comitato ministeriale aveva imposto alla regione di adottare un atto formale con il quale venisse disposta la sospensione dei farmaci di fascia C, erogati in modo gratuito, ai soggetti affetti da malattie rare”.

“Alla luce dell’equilibrio economico assicurato dalla Regione e attestato dal tavolo di monitoraggio, oggi sussistono le condizioni per disporre l’erogazione gratuita di detti farmaci con oneri a carico del bilancio regionale con somme già stanziate nel bilancio di previsione 2014. Ora, che il risanamento dei conti è strutturale ritengo che sia una questione di umanità garantire ai pazienti affetti da malattie rare, farmaci che sono essenziali e insostituibili”, conclude l’ex governatore.