L’AQUILA – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha prosciolto il sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, e l’ex primo cittadino di Rocca di Cambio, Antonio Pace, dalle accuse di falso e abuso d’ufficio.
Il proscioglimento arriva ad otto anni dall’avvio delle indagini, scattate a seguito di un esposto, in base al quale la stessa Procura aveva accusato i due amministaratori di aver certicato falsamente che alcune grosse aziende agricole del nord avrebbero fatto pascolare le loro greggi nei territori dei due Comuni.
Le ditte avrebbero, dal canto loro, ricevuto delle provvidenze, in alcuni casi sostanziose, come provvidenze per l’attività di pastorizia nel territorio delle Rocche.
A seguito della denuncia gli investigatori effettuarono anche dei sopralluoghi nelle aree indicate, ma i magistrati, nel corso delle indagini, hanno cambiato idea rispetto a quanto ipotizzato all’inizio delle indagini.
Il giudice Marco Billi ha accolto la richiesta di scagionare gli imputati e quella dell’avvocato Stefano Rossi, che aveva chiesto anche il non luogo a procedere.





