PESCARA – Un furgone portavalori è stato rapinato questa mattina alle 6,45 sulla A14 Bologna-Taranto nel tratto compreso tra Pescara Sud e Pescara Ovest, in direzione Ancona.

C’era un milione e mezzo di euro all’interno del mezzo assaltato da un gruppo di malviventi che poi, grazie all’arrivo della Polizia, ha desistito, dandosi alla fuga.

In azione, poco prima delle 7, almeno quattro persone – secondo le testimonianze sarebbero italiani – tutte armate e incappucciate.

I rapinatori, a bordo di un furgone e di un’auto, hanno bloccato il portavalori, di un istituto di vigilanza di Ortona (Chieti), dopo aver minacciato con le armi il conducente di un mezzo pesante in transito, costretto a mettere il veicolo di traverso.

I quattro, dopo aver sottratto le armi ai vigilanti, li hanno tenuti in ostaggio e hanno ‘tagliato’ il tetto del furgone blindato per accedere al vano di trasporto del denaro.

In quegli istanti è arrivata una pattuglia della Polizia Stradale di Vasto Sud e i malviventi sono stati costretti a desistere e a darsi alla fuga, non prima di avere sparato alcuni colpi.

Mentre l’auto era fuori uso a causa delle bande chiodate da loro stessi posizionate, i rapinatori si sono allontanati a bordo del furgone, risultato rubato a Roma pochi giorni fa.

Il gruppo criminale è stato poi intercettato da una pattuglia della Polizia Stradale di Pescara Nord. Dopo un breve inseguimento, i quattro si sono fermati lungo l’autostrada, hanno di nuovo sparato e hanno lanciato un ordigno incendiario contro il furgone, per poi fuggire a piedi nelle campagne circostanti.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. In stato di choc i due operatori dell’istituto di vigilanza, uno dei quali è stato accompagnato all’ospedale di Ortona.

Proseguono le indagini e le ricerche da parte della Polstrada e delle altre forze dell’ ordine, andate avanti per tutto il giorno anche con l’utilizzo di mezzi aerei.

Il tratto di autostrada è stato chiuso per diverse ore in direzione nord, causando due chilometri di coda e rallentamenti sulla viabilità ordinaria