L’AQUILA – E adesso c’è anche qualche impresa edile che vuole uscire dal Fondo etico per la ricostruzione post-terremoto 2009, lanciato ormai da anni dall’Ance Abruzzo e ancora completamente inattivo.
Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, infatti, vista la stasi delle iniziative finanziate a fronte di fondi, pur minimi, versati, e considerando anche la scomparsa del presidente, il funzionario in pensione di palazzo Chigi, Aldo Mancurti, qualche imprenditore si è rotto le scatole e vuole tornare indietro.
Il fondo era stato promosso dal livello regionale dell’associazione costruttori per realizzare progetti sociali culturali, e sportivi nelle zone terremotate, alimentato dai contributi volontari versati dalle imprese, fin qui lo hanno fatto in 26.
Dopo 7 anni, poco più di 100 mila euro in cassa e neanche un centesimo speso sicché qualcuno ha detto basta e ha fatto trapelare all’associazione costruttori regionali una richiesta fin qui informale: ridatemi indietro i quattrini.
Tiepida la reazione, con rassicurazioni che presto tutto si sbloccherà e il fondo comincerà finalmente a funzionare. Si attendono le prossime puntate. (b.s.)
A iscriversi nell’ultimo semestre, con contributi, tuttavia, non diffusi dall’Ance aquilana sono state le 13 imprese Silva Costruzioni Srl (referente Cesare Silva), Equila Costruzioni (Giordano Equizi), Rossi Edilizia (Fabrizio Rossi), Tullio Edil Calcestruzi (Marco Tullio), F.lli Ettore e Carlo Barattelli (Carlo Barattelli), F.lli Di Nardo Srl (Ennio Di Nardo), Gregori Antonio (Antonio Gregori), Pavind Srl (Marco Tirimacco), Ciciotti Costruzioni (Francesco Ciciotti), Vittorini Emidio Costruzioni Srl (Emidio Vittorini), Celi Calcestruzzi (Maria Rosaria Di Biase), Codimar Srl (Vincenzo Domenico Di Marco), Md Leader Srl (Mauro D’Intino).
In precedenza si erano iscritte le imprese Cingoli Nicola & Figlio (referente Giuseppe Cingoli, 31.133 euro), Consorzio Di Vincenzo Strever (Gennaro Strever, 23.262 euro), Rosa Edilizia (Walter Rosa, 19.864), Edilfrair (Gianni Frattale, 10.000 euro), Fratelli Chiodi Costruzioni (Corrado Chiodi, 9.998 euro), Sac (Emiliano Cerasi, 5.000 euro), Archeores (Fausto Dramisino, 4.217 euro), Gaia (Stefano Cipriani, 3.000 euro), Ricci Guido Srl (Enrico Ricci, 3.000 euro), Coaf (Mauro Irti, 2.600 euro), Edilstrade (Vittorio Beccaceci, 1.000 euro), Mc Costruzioni (Marcello Cantelmi, 481 euro), Palombizio Costruzioni (Sergio Palombizio, 435 euro).



