ROMA – “La nostra generazione di trentenni non è di bamboccioni e spaesati, stiamo solo vivendo la difficoltà di essere ciò che siamo e di relazionarci agli altri.

I miei personaggi non hanno la sindrome di Peter Pan, ma mettono se stessi al centro, hanno desideri reali, non indotti come sposarsi e fare figli”.

Lo ha detto Fabio Volo parlando de “Il giorno in più”, commedia romantica di Massimo Venier tratta da best-seller di Volo, della quale è anche protagonista insieme a Isabella Ragonese.