L’AQUILA – Scatta il divieto di utilizzare l’acqua calda all’ex Onpi. La raccomandazione arriva direttamente dall’Asl 1, dopo il rinvenimento di alcune tracce di legionella nei punti umidi della struttura sanitaria, nei cui locali sono ospitati anche residenze per anziani (L’Aquila e Montereale), il distretto dell’Asl e l’hospice per le cure palliative. Lo riporta il Centro. Anche se per ora si esclude la possibilità che il batterio possa aver contagiato gli ospiti della struttura. «Non ci sono casi di legionella o situazioni di rischio» fanno sapere dall’Asl 1 Abruzzo in merito alla segnalazione della presenza del batterio nei locali ex Onpi dell’Aquila.
«L’azienda», viene precisato, «ha da tempo attuato tutte le bonifiche di carattere preventivo nelle strutture sanitarie del territorio. Durante le costanti verifiche attuate dai servizi competenti è stata rilevata concentrazione di legionella nei punti umidi ma non ci sono state contaminazioni a persone. La situazione è quindi sotto controllo e al momento non presenta rischi. I servizi competenti continueranno, come sempre, a monitorare”.





