CELANO – I 32 dipendenti della ex Maccaferri possono tirare finalmente un sospiro di sollievo, il tanto atteso ritiro della mobilità è arrivato.
Questo è il contenuto del documento, firmato da tutti, al termine del terzo incontro che si è svolto a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, al quale hanno partecipato il sindaco di Celano, Filippo Piccone, il presidente del Consiglio Provinciale dell’Aquila Filippo Santilli, i sindacati, le rappresentanze di stabilimento Pittini e Maccaferri, Giuseppe Sciullo del settore Lavoro della Regione Abruzzo, Carlo Imperatore per la Confindustria e la dottoressa Di Mario per conto del Ministero.
“Questo è il risultato che volevamo e l’abbiamo ottenuto – ha affermato il senatore Piccone al termine della riunione – mai come questa volta le istituzioni, i sindacati e le aziende sono state d’accordo nel procedere per il ritiro della mobilità.”
Soddisfazione per il presidente del Consiglio provinciale Santilli. “La cosa importante – ha dichiarato – è che si è arrivati a una fondamentale decisione per le sorti dei lavoratori e al tempo stesso abbiamo dato un segnale forte al nostro territorio”.
“Questa è la dimostrazione – ha concluso Santilli – che se si lavora in sinergia, si può riuscire a portare a casa grandi risultati”.
Lo stesso presidente Santilli, ha convocato tutte le parti (sindacati, istituzioni e aziende) per un incontro, dove sarà presente anche l’assessore provinciale al Lavoro, che si svolgerà il prossimo 26 ottobre alle 11 ad Avezzano presso la sede decentrata della Provincia, per definire l’eventuale utilizzo dello strumento degli ammortizzatori sociali a fronte del ritiro della mobilità.
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