ATESSA – “Le strumentalizzazioni che spesso sfociano in irresponsabilità sono il lusso che possono permettersi soggetti che poi nei fatti non devono veramente prendersi la responsabilità di tutelare le persone, in questo caso a tutela dei livelli occupazionali e della salvaguardia economica dei bilanci familiari delle tante persone che sono occupate ad Atessa in Ingegneria Italia”.

E’ la dura replica di Andrea De Lutis, della Fiom Cgil Chieti, al comunicato diffuso ieri dall’Usb che nel denunciare la situazione di disagio dei circa 200 operai di Ingegneria Italia, ex Blutec di Atessa, hanno definito la Rsu “troppo accondiscendente con l’azienda”.

“L’incertezza e la scarsa comunicazione con gli operai la fanno da padrone, igiene e sicurezza sono ridotte a zero, non ci sono notizie sul pagamento del contributo una tantum assegnato ogni anno agli operai, oggi scopriamo, attraverso un comunicato di Ingegneria Italia, che anche la tredicesima è a rischio per via di un’autorizzazione che tarda ad arrivare dal Tribunale di Torino, addirittura ancora non è dato sapere quando e per quanto ci sarà la chiusura collettiva per le feste natalizie”, le problematiche evidenziate dall’Usb.

E allo scontro frontale la Fiom risponde: “Il lavoro svolto dalle Rsu di Ingegneria Italia in questi giorni, dimostra la lucidità e la responsabilità di persone che si sono fatte carico insieme alleorganizzazioni sindacali della situazione difficile di tutte le maestranze di Ingegneria Italia Atessa. Questa attività è portata avanti con umiltà e senza clamori vista la delicatezza del momento, all’ombra della ricerca della ribalta a tutti i costi cercando di non compromettere gli obiettivi che si stanno cercando di perseguire”.

“Prima di emettere comunicati – incalza De Lutis -, bisognerebbe essere onesti con i lavoratori e non confonderli, bisogna partire dal presupposto che Ingegneria Italia è un’ azienda fallita e che questa condizione genera delle ripercussioni sulla “normalità” della gestione che non è più in capo ad un imprenditore, bensì come prevedono le norme è in capo ai Commissari Straordinari e al Giudice che nell’ esercizio delle loro funzioni devono rappresentare ed applicare leggi e norme, belle o brutte che siano vanno applicate, in questo contesto si è inserito il prezioso contributo delle Rsu che oggi hanno siglato un importante accordo che tutela economicamente le lavoratrici e i lavoratori di Ingegneria Italia Atessa, nonostante la corsa contro il tempo la tranquillità per questo periodo natalizio sarà garantita,  non vogliamo fermarci a questo, non ci accontentiamo di arrivare solo alla pancia”.

“Si porta a conoscenza che domani come organizzazioni sindacali siamo stati convocati a Roma per la discussione sulla procedura che probabilmente vedrà il passaggio di  tutti i lavoratori e di tutte la lavoratrici verso il gruppo Magnetto, questo ha un significato ben
preciso se tutto andrà nel verso giusto, oltre agli aspetti economici sarà garantito il bene più prezioso per un lavoratore, il proprio posto di lavoro”, conclude la Fiom.