L’AQUILA – Utilizzare l’ex asilo nido di Viale duca degli Abruzzi, da un paio di settimane da un gruppo di cittadini e studenti, quale nuova sede per gli uffici comunali della ricostruzione.

La proposta è del coordinatore comunale della Giovane Italia, Alessandro Manetta, anche alla luce delle denunce fatte da sindacati e lavoratori sulle difficili condizioni logistiche in cui si trovano attualmente gli uffici deputati alla gestione delle pratiche del post sisma.

“Se il Comune – scrive Manetta – non ha fondi per reperire una nuova sede da destinare all’ufficio ricostruzione, potrebbe, in maniera molto razionale, utilizzare la struttura che prima del terremoto era la sede del’asilo in via Duca degli Abruzzi e, adesso è stata “civilmente” occupata da un allegro e spensierato gruppo di ospiti per niente graditi”.

“Proprio qualche giorno fa il Sindaco, in un’intervista, s’interrogava sulle possibili alternative per l’utilizzo dell’immobile; ad oggi una soluzione intelligente è rappresentata dalla possibilità di trasferire l’ufficio della ricostruzione nell’ex asilo, in modo  da poter rispondere ad un’esigenza manifestata dal personale impiegato nella struttura comunale, che si trova in una situazione di assoluto disagio, a causa della mancanza di locali disponibili”.

“In questo modo si permetterebbe all’ufficio di continuare a svolgere le importanti competenze senza il rischio  di compromettere l’efficienza, ma soprattutto  di destinare l’edificio all’utilizzo di uffici comunali che erogano servizi e prestazioni per tutta la collettività”.

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