PESCARA – Torna in libertà il notaio pescarese, Massimo D’Ambrosio, posto agli arresti domiciliari, il 21 ottobre scorso, nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Pescara su una maxi evasione fiscale internazionale da 90 milioni di euro.
Lo ha deciso il Tribunale del Riesame dell’Aquila che ha, dunque, accolto l’istanza presentata dal suo legale, Domenico Bruno.
Nell’inchiesta erano stati arrestate in totale 13 persone, tra cui l’imprenditore del settore aereo, Giuseppe Spadaccini, ancora in carcere.
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