L’AQUILA – Abruzzo luci e ombre, in 12ª posizione su 20, tra le regioni a più basso rischio di evasione fiscale e quindi ottava regione più a rischio.
Netta è la perdita di onestà dal 2006 a oggi, con un calo di sette posizioni.
È quanto emerge da uno studio pubblicato dal Sole 24 Ore che, a livello provinciale, vede L’Aquila in 85ª piazza (su un totale di 103), con una perdita di ben 21 posti.
Le prime abruzzesi a comparire in classifica per minor rischio di evasione sono, al 40° posto, Pescara e Chieti, che hanno guadagnato rispettivamente 34 e 19 posizioni rispetto al 2006, seguite da Teramo, che si classifica al 69° posto (-3).
A livello nazionale le regioni a minor rischio sono l’Emilia Romagna e il Friuli Venezia Giulia, mentre alle ultime posizioni ci sono Sicilia e Sardegna.
La provincia in cui il rischio di evasione è minore è quella di Trieste, seguita da Milano e Bologna, mentre quelle in cui il rischio è più elevato sono Ragusa, Catania e Agrigento.





