L’AQUILA – Attimi di apprensione questa mattina all’Aquila dove è stata evacuata la scuola media Carducci dopo che alcune persone hanno iniziato ad avvertire dei sintomi di irritazione alle viee aeree, come pruriti e lievi colpi di tosse.
Nulla di allarmante, sembra, non si trattava di sintomi importanti, anche se i vigili del fuoco, presenti con la polizia, stanno ancora verificando le cause di quanto avvenuto.
Per evitare qualsiasi problematica si è ritenuto, opportunamente, di far uscire tutti, sia studenti che corpo docente. Da segnalare che, stranamente, sono stati avvertiti dei sintomi ma non odori e essi rinconducibili.
Dai rilievi non sono emerse anomalie né all’interno né all’esterno dell’edificio. Fin dai primi accertamenti è stata ipotizzata la possibile diffusione di una sostanza irritante, “verosimilmente riconducibile all’uso di uno spray urticante”.
Alcuni alunni hanno manifestato sintomi lievi, tra cui prurito alle braccia.
Esclusa fin dalle prime verifiche l’ipotesi di una fuga di gas, prende consistenza la pista della diffusione accidentale di una sostanza irritante, verosimilmente riconducibile a uno spray urticante. Non si esclude che l’episodio possa essere legato a una bravata.
Le autorità intervenute hanno confermato che “non sussistono situazioni di pericolo attuale” e che l’episodio è con ogni probabilità legato a un utilizzo improprio della sostanza all’interno del plesso. La direzione scolastica ha rassicurato le famiglie: “La situazione è sotto controllo”.
Intanto, è stato annunciato che riprenderanno regolarmente domani le attività didattiche.
L’istituto, frequentato da centinaia di studenti, tornerà dunque alla piena normalità già dalla giornata di domani, mentre proseguono le verifiche per accertare eventuali responsabilità.





