LANCIANO – In vista delle prossime europee, Forza Italia tenta una candidatura dal forte valore simbolico. Il nome che circola in queste ore, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, è quello di Carlo Martelli, il medico lancianese vittima della rapina stile arancia meccanica che ha sconvolto l’Italia intera.
Erano le prime ore di un mattino del 23 settembre 2018 quando Martelli e la moglie Niva Bazzan diventarono prede della banda di sette rapinatori rumeni, un’esperienza infernale, senza precedenti: legati, rapinati, feriti, per ore ostaggio della banda, ore disperate di paura e angoscia. I rapinatori avevano finito addirittura per tagliare il lobo dell’orecchio destro della donna.
Picchiata e minacciata di morte, la coppia lancianese è riuscita a sopravvivere alla violenza dei banditi che ora si apprestano a essere processati con il rito abbreviato che permetterà loro di ottenere lo sconto di un terzo della pena.
E a distanza di sette mesi, si presenta a Martelli la possibilità di diventare europarlamentare. A contattare Martelli è stata Forza Italia che gli ha formulato la proposta.
Il suo potrebbe essere quindi il nome da affiancare a Isabella Napoleone alle elezioni europee del 26 maggio. Nessuno meglio di lui, secondo Forza Italia, potrebbe difendere a livello europeo i diritti violati dalla criminalità.
Insieme alla ortonese Napoleone, già direttore della sede di Bruxelles della Regione Abruzzo, Martelli rientrerebbe tra i 18 candidati della circoscrizione sud di Forza Italia.
Ma è già pronta l’alternativa, se dovesse naufragare questa ipotesi. Forza Italia infatti potrebbe candidare l’ingegnere vastese Michele Suriani, che ha corso alle elezioni regionali nella lista Udc-Dc-Idea.





