L’AQUILA – Un’analisi sull’esito delle ultime elezioni europee che segnano un “clamoroso calo di voti nel capoluogo d’Abruzzo tra le fila di Fratelli d’Italia”.
Ad evidenziare il “cambiamento dell’elettorato” è Sabrina Di Cosimo, ex assessore con delega alla Cultura e Turismo del Comune dell’Aquila che non risparmia pesanti affondi al sindaco Pierluigi Biondi che l’ha defenestrata revocando le deleghe per “ripetuti comportamenti non consoni”, a poche ore dalla netta affermazione del centrodestra alle regionali. Di Cosimo, ritenuta una fedelissima dell’ex vice sindaco Guido Liris, che ha lasciato Forza Italia entrando nelle fila di FdI, torna a farsi sentire dopo le feroci polemiche dei mesi scorsi.
“Registriamo dopo le ultime elezioni europee un clamoroso calo di voti nel capoluogo d’Abruzzo tra le fila di Fratelli d’Italia – esordisce Di Cosimo in una nota -, movimento di cui ne è espressione massima il nostro sindaco, Pierluigi Biondi in qualità di coordinatore provinciale dallo scorso autunno. Un voto, quello delle europee che segue il trend nazionale e vede ancora una volta la Lega protagonista, con una crescita esponenziale soprattutto al centro/sud, ottenuta dopo aver eroso negli ultimi due anni sempre più voti ‘moderati’ a scapito proprio di Forza Italia”.
“Forse però nessuno si è accorto che solo un anno fa, quando ci sono state le elezioni Politiche a marzo, Forza Italia a L’Aquila si era attestata con un forte 20% (in controtendenza con calo nazionale al 14%), grazie ai risultati amministrativi ottenuti dai suoi esponenti politici al governo della città, rappresentanza oggi completamente azzerata dal nostro sindaco, a seguito dell’ultimo rimpasto avvenuto dopo un mese e mezzo dal mio allontanamento”, aggiunge.
“In pochi in città hanno notato come sia invece crollato il risultato elettorale di Fratelli d’Italia passando dal 14,579% delle Regionali (di soli tre mesi fa!!) al 9,16% di oggi, risultato ‘drogato’ comunque dai 1001 voti (su 2575 totali) che Guido Liris ha portato a Raffaele Fitto. Mi sbaglio o il sindaco Biondi il giorno dopo le Regionali si affrettò a ricondurre a sè quel risultato elettorale (in modo gradasso e arrogante come è nella sua indole) riconoscendolo come strettamente collegato alla sua attività amministrativa senza invece darne conto della grande forza elettorale di personaggi come l’ex vice sindaco Liris, dell’allora assessore alla Cultura e dei consiglieri usciti oggi dal gruppo. E come mai nessuno fa notare come una parte (il 3,339%) di quel 5,419% sia guarda caso tornato giustamente alla sua casa naturale in Forza Italia?”.
“Cosa ci dice oggi il sindaco del calo di voti dentro il suo movimento di cui ne è coordinatore provinciale? – incalza Di Cosimo – Come mai non ha fatto il suo solito proclama o comunicato stampa in cui riconosce la sua debacle in quel calo del 5,419% strettamente legato proprio alla sua immobile attività amministrativa e all’insuccesso del suo rimpasto di giunta? Faccio nuovamente notare, come sia stato totalmente calpestato il volere dei cittadini Aquilani proprio nell’escludere Forza Italia, risultato primo partito nello scorso 11 giugno 2017. Eh no, stavolta non si è preso il demerito del calo clamoroso in soli tre mesi!! Ha invece fatto una conferenza stampa ‘farfugliando’ un abbassamento delle tasse usandolo proprio come arma di distrazione di massa!!”.
“Cosa rispondono l’attuale vice sindaco Raffaele Daniele e il consigliere comunale Luciano Bontempo, entrambi espressione dei democratici di centro dei soli 71 voti riportati a L’Aquila dal loro segretario nazionale Lorenzo Cesa? Entrambi sono stati eletti grazie alle preferenze date alla lista Udc, quanto hanno fatto per chi oggi gli consente di ricoprire un ruolo politico istituzionale?”.
“Auspico per la mia città un presente e un futuro diversi, abbiamo bisogno di idee, di un operato attivo, di una politica non ancorata alla poltrona, ma di persone davvero competenti che si mettano a disposizione per il bene dell’Aquila. Sono stata messa all’angolo senza motivazioni reali e concrete, forse perché scomoda o c’erano altri interessi in ballo. Io non mi fermo, sono stata eletta dai cittadini e per loro sto cercando risposte e soluzioni”, conclude Di Cosimo.






