Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise da oggi è sotto i riflettori per la Europarc 20101, evento organizzato dalla Federparchi che vede riuniti a Pescasseroli (L’Aquila) 300 rappresentanti delle aree protette di tutta Europa.
In queste ore sono in corso seminari, incontri, visite guidate, ma anche proteste da parte degli allevatori che hanno dichiarato: “Da ani le autorità ci fanno la guerra invece di aiutarci”.
ALLEVATORE DENTRO BARA SOTTO TOTEM DELLA PACE
PESCASSEROLI – Continua la protesta degli allevatori a Pescasseroli (L’Aquila) in occasione della conferenza Europarc 2010.
Orazio Tatangelo, allevatore di Sora, è entrato in una bara e si è fatto trasportare a spalla sotto il Totem della Pace, monumento che sarà inaugurato alle 12.
“Per posizionare la bara abbiamo scelto un simbolo della pace – ha riferito Tatangelo – perché sembra che le istituzioni abbiano dimenticato questo importante valore, dopo che da alcuni anni stanno dichiarando guerra agli allevatori e di fatto celebrano quotidianamente il nostro funerale”.
I partecipanti stranieri a Europarc hanno effettuato una passeggiata con spettacolo itinerante con il gruppo teatrale Othiasos.
Altri gruppi sono stati accompagnati per le vie della capitale del Parco da rappresentanti delle cooperative e le associazioni locali.
Alle 18 si terrà la cerimonia di apertura di Europarc 2010, alla presenza delle autorità.
ANNULLO FILATELICO PER EUROPARC 2010
PESCASSEROLI – Uno speciale annullo filatelico è stato realizzato da Poste Italiane in occasione della conferenza Europarc 2010 in svolgimento a Pescasseroli (L’Aquila).
L’annullo riproduce il simbolo del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con sullo sfondo alcune montagne e reca la dicitura “Europarc Conference 2010”.
Il francobollo, applicato su una cartolina riproducente il logo di Europarc, fa parte di una tiratura del 2006 stampato per il Sistema nazionale delle aree protette terrestri e marine.
INAUGURATO TOTEM DELLA PACE, FISCHI AL TAGLIO DEL NASTRO
PESCASSEROLI – E’ stato inaugurato a Pescasseroli (L’Aquila) il Totem della Pace, monumento alla non violenza eretto per volere dell’amministrazione comunale su proposta di Michele Capasso, presidente della fondazione Mediterraneo.
Gli allevatori al momento del taglio del nastro hanno fischiato verso le autorità presenti.
Incuriositi i partecipanti stranieri a Europarc 2010, conferenza internazionale sui parchi in corso a Pescasseroli, che hanno fotografato i cartelli dei manifestanti che riportano le fotografie degli animali sbranati dalla fauna selvatica e hanno iniziato a chiedere informazioni agli accompagnatori italiani su cosa stesse accadendo, soprattutto quando hanno visto l’allevatore Tatangelo dentro la bara.
Alle 15 è iniziato il convegno dal titolo “Parchi appennino centrale a confronto, esperienze e prospettive”.
Alle 17.30 la corale del Gran Sasso si esibirà in concerto presso la tensostruttura allestita nel centro visita del Pnalm.
Alle 18 ci sarà la conferenza di apertura di Europarc 2010, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, dell’assessore al turismo, Mauro Di Dalmazio, dell’assessore all’ambiente della Regione Molise, Salvatore Muccilli, dei vertici del Pnalm, presidente Giuseppe Rossi e direttore Vittorio Ducoli.
Relazioneranno Erika Stanciu, presidente della Federazione Europarc, Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi e Deanne Adams, presidente della federazione internazionale dei ranger.
DOMANI RINNOVAMENTO CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA FEDERAZIONE
PESCASSEROLI – Alle 14 di domani l’Assemblea generale di Europarc, a cui prenderanno parte i delegati dei vari Parchi federati, si riunirà a Pescasseroli (L’Aquila) per il rinnovo del Consiglio Direttivo della federazione, oltre che per affrontare altre importanti questioni inerenti le aree protette e l’ambiente.
Nella mattinata, a partire dalle 9, si terranno i dibattiti tematici, con interventi di voci autorevoli del panorama ambientale internazionale, tra cui Carlo Petrini, presidente di Slow Food International, Ladislav Miko, direttore presso il Dipartimento Ambiente della Commissione europea, Jon Jarvis, Direttore National Park Service, Sarat Gidda, rappresentante della Convention on biological diversity delle Nazioni Unite e Harvey Locke, vice presidente del Wild Foundation, con tema portante “Vivere insieme: biodiversità e attività umane, una sfida per il futuro delle aree protette”.
A seguire i partecipanti prenderanno parte ad una tavola rotonda moderata da Hans Friederich, direttore per l’Europa dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, organizzazione internazionale dedicata interamente ed esplicitamente per la protezione della natura e conservazione delle aree naturali in tutto il mondo.
In contemporanea, per i non soci partecipanti alla sessione plenaria di Europarc, avranno luogo una serie di eventi collaterali.
Alle 21.30 in Piazza S. Antonio andrà in scena lo spettacolo ‘Gl’ Cierv’, a cura dell’Associazione teatrale “Il Cervo”, seguito alle 22.30, nella stessa piazza, da “La Ballata dell’uomo orso”, un insolito e suggestivo spettacolo di rivisitazione dell’antica tradizione molisana del “Ballo dell’Orso di Jelsi”, del documentarista e autore, Pierluigi Giorgio.
ILLUSTRATI I PROGETTI ”LIFE” PER TUTELA DI ORSI E CAMOSCI
PESCASSEROLI – La responsabile del servizio scientifico dell’ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) Cinzia Sulli, ha illustrato oggi pomeriggio i progetti in campo e quelli cantierabili per la tutela del patrimonio faunistico e paesaggistico del parco abruzzese.
Sono due i progetti Life, con scadenza 2014, per la tutela dell’orso e del camoscio d’Abruzzo, per un totale di 7 milioni di euro.
Per il Life sulla conservazione dell’orso il Pnalm è sia beneficiario che coordinatore su un totale di dieci partner costituiti da associazioni ambientaliste e aree protette, mentre per il Life sul camoscio il Pnalm è partner di altri parchi abruzzesi e l’azione prevista è quella dello studio dei nuclei vitali sulla Valdirose nel comune di Civitella Alfedena.
Altra considerazione fatta dalla biologa è quella relativa alla necessità di trasformare le zone di protezione esterna del Pnalm in area contigua, per dare più strumenti per il controllo dei rischi provenienti dall’esterno verso il cuore dei parchi, soprattutto per la tutela di orsi e lupi.
La novità è rappresentata dall’idea di conservazione dell’ambiente umido costituito dalla piana tra Opi e Pescasseroli, territorio definito complesso vista l’attività antropica per l’agricoltura, ma al contempo ricco di biodiversità, soprattutto in primavera quando il fiume Sangro esonda per lo scioglimento delle nevi.
INAUGURATA NUOVA CASA PER L’ORSA LAURETTA
PESCASSEROLI – L’orsa Lauretta, dal nome della nipote dell’ex presidente del Parco, Michele Cifarelli, ospite del centro visita a Pescasseroli del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dal 1995, da ieri mattina ha una nuova casa.
Il recinto appositamente costruito per mitigare lo stress dell’animale, copre un’area di circa 800 metri quadrati e ha una piscina lunga oltre 12 metri e larga 5, dove Lauretta si è subito immersa per un lungo bagno.
Il recinto è dotato di quattro punti di avvistamento con ampi vetri antisfondamento più uno accessibile ai disabili.
È stato inaugurato oggi in occasione dell’avvio di Europarc Conference 2010.
DI DALMAZIO: “NUOVA GOVERNACE PER I PARCHI”
PESCASSEROLI – Ad aprire Europarc è stato l’assessore al Turismo e coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che ha evidenziato la ricchezza e il valore del lavoro che da anni stanno portando avanti i parchi nazionali.
“Per l’Abruzzo quello di Pescasseroli è un appuntamento rilevante – ha commentato Di Dalmazio – anche per l’importanza che rivestono le aree protette e la politica di tutela del territorio in regione”.
“Con i parchi nazionali e le aree protette – ha aggiunto – la Regione, con l’adozione di una delibera ad hoc, ha avviato un programma di condivisione di una serie di attività che non guardano solo alla tutela della natura, ma anche agli sviluppi turistici connessi all’attività dei Parchi”.
“Quello che vogliamo creare – ha proseguito Di Dalmazio – è una vera e propria governance dei Parchi in grado gettare le base per una collaborazione permanente tra enti pubblici e enti locali”.
Di Dalmazio ha poi affrontato, anche come coordinatore nazionale del Turismo, il nodo delle risorse finanziarie, notevolmente ridotte dalle diverse Finanziarie.
“È un problema reale – ha detto – che però non deve rallentare o peggio bloccare la crescita della cultura della tutela del territorio. Questo sta a significare però da parte nostra anche una maggiore capacità propositiva e progettuale ed è quello che poi vuole fare la Regione Abruzzo. Ma il problema non è solo quello della quantità delle risorse ma della qualità degli investimenti”.
“Ecco, se lavoriamo di più su questo fronte – ha concluso Di Dalmazio – probabilmente con molto meno riusciremo a fare di più”.
PRESIDENTE ROSSI: “ARRESTARE LA PERDITA DI BIODIVERSITA'”
“Bisogna arrestare la perdita di biodiversità, altrimenti anche l’esistenza dell’essere umano su questa terra sarà a rischio”.
Con queste parole Giuseppe Rossi, presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha aperto i lavori di Europarc Conference 2010, augurando a tutti gli addetti ai lavori “giornate di proficuo lavoro per trovare soluzioni allo sviluppo sostenibile”.
In platea l’assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Di Dalmazio, il presidente di Incoming Abruzzo, Dario Colecchi, il presidente dell’associazione albergatori del Parco d’Abruzzo, Michele La Cesa e il sindaco di Pescasseroli, Nunzio Finamore.
Le tre cariche più alte dello Stato, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il presidente del Senato, Renato Schifani e il presidente della Camera, Gianfranco Fini, hanno fatto pervenire il messaggio nel quale viene rimarcato il valore della conservazione della natura e l’importanza dell’esistenza dei parchi in tutto il mondo.
CONVEGNO DEDICATO A SINDACO VASSALLO
“Il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo era un uomo giusto lavorava per dare un futuro giusto al suo paese. E’ diventato un eroe e lo è diventato suo malgrado, per difendere la biodiversità del suo territorio e dell’ambiente. Vogliamo dedicarlo a lui questo congresso”.
Lo ha detto il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri nel corso di Europarc 2010, “Ma vogliamo dedicarlo anche ai suoi assassini ai quali diciamo che nessuno fermerà gli ambientalisti e chi ha scelto la tutela dell’ambiente come missione di vita”.





