L’AQUILA – Un regolamento regionale per la corretta gestione e trasparenza dell’uso dei fondi comunitari.
Questa la proposta politica che il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha illustrato ai componenti della Commissione controllo bilanci del Parlamento europeo, presieduta dal parlamentare italiano Luigi De Magistris, oggi in visita nel capoluogo.
La visita doveva occuparsi in particolare della spesa dei fondi di provenienza europea in materia di ricostruzione, ma dalla Regione non sono trapelate notizie riguardo a quest’aspetto specifico.
Prima di Chiodi, gli esponenti della Commissione hanno incontrato l’ex prefetto del capoluogo, Franco Gabrielli, oggi numero due del dipartimento della Protezione civile, che ha voluto mostrare “quello che abbiamo realizzato in quota parte anche con i circa 500 milioni che ci sono arrivati dall’Ue”.
Una visita che prometteva ulteriori sviluppi, vista l’intenzione svelata da De Magistris alla vigilia di voler ascoltare “non solo le autorità politiche, ma anche quelle giudiziarie”. Il vertice con il procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini, è però saltato per impegni di quest’ultimo. Poco male: le carte della maxi inchiesta saranno inviate direttamente a Bruxelles.
SALTA L’INCONTRO TRA IL PM E LA COMMISSIONE
La delegazione della comissione Controllo Bilanci dell’Unione Europea presieduta dall’ex magistrato Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Idv, in visita all’Aquila per controllare come sono stati utilizzati i fondi per la ricostruzione, circa 500 milioni di euro, inviati dall’Ue, non ha incontrato le istituzioni giudiziarie, in particolare il procuratore della Repubblica dell’Aquila, Alfredo Rossini.
L’incontro, previsto nel pomeriggio, non si è svolto per impegni dello stesso procuratore capo.
Rossini comunque invierà a Bruxelles le carte delle inchieste sulla ricostruzione che riguardano le realizzazioni fatte con i fondi comunitari assegnati nell’ambito del fondo di solidarietà.
Era stato lo stesso De Magistris ad annunciare in fase di presentazione della visita all’Aquila.
Per l’intera giornata di oggi De Magistris e la delegazione hanno evitato accuratamente di rilasciare dichiarazioni alla stampa nonostante l’ufficio stampa avesse inviato ai giornalisti il programma della visita.
L’INCONTRO CON CHIODI
L’incontro è servito per dare conto sullo stato di attuazione dei programmi Docup 2000-2006, ormai in fase di rendicontazione finale, e dei fondi strutturali comunitari Por-Fesr e Fse 2007-2013, con una particolare attenzione ai fondi post-terremoto di provenienza europea.
Nel suo intervento il presidente della Regione ha ribadito che “l’Abruzzo è la prima regione del Sud per quanto riguarda la capacità di spesa dei fondi europei. Su alcuni assi abbiamo registrato performance superiori ad alcune regioni del Centro”.
Davanti ai componenti della commissione di controllo il presidente Chiodi ha affrontato il problema di credibilità della Regione Abruzzo su questo terreno.
“Noi avevamo un problema di credibilità con l’Unione europea e non solo – ha aggiunto il presidente Chiodi – e devo dire che nei confronti della Ue la prima azione politica che abbiamo attuato è di aver adottato una sorta di regolamento per quanto riguarda le procedure di controllo su tutti i bandi che fosse più stringente possibile”.
“Ci siamo rivolti direttamente – ha spiegato – a coloro che seguono i progetti e che devono attuare funzioni specifiche imponendo uno stringente controllo e una grandissima attenzione alla trasparenza, perché l’Abruzzo deve essere una regione che fa le cose fatte bene”.
“Anche perché – ha proseguito Chiodi – la trasparenza e il monitoraggio costante delle procedure per questo governo regionale rappresentano il miglior antidoto ad eventuali azioni truffaldine”.
“I controlli preventivi – ha concluso il presidente della Regione – servono proprio a ridurre la massimo il rischio di mala gestio. L’Italia è un paese che non gestisce al meglio i fondi europei e l’Abruzzo ci tiene a invertire questa tendenza a far fare bella figura all’intero Paese”.
GABRIELLI: ”FAREMO VEDERE QUANTO FATTO CON 500 MILIONI UE”
L’AQUILA – Una delegazione della Commissione controllo bilanci (Cont) del parlamento europeo, presieduta da Luigi De Magistris, ha cominciato oggi la sua visita all’Aquila, che prevede, tra l’altro, incontri con il vice commissario della protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, e il commissario per la ricostruzione e presidente della Regione, Gianni Chiodi.
“La visita – ha detto Gabrielli prima dell’incontro – rappresenta una sorta di ricognizione su quelli che sono stati gli interventi della Protezione civile sull’emergenza e la prima ricostruzione e siamo ben lieti di far vedere quello che abbiamo realizzato in quota parte anche con i circa 500 milioni che ci sono arrivati dall’Ue”.
Gabrielli è stato prefetto dell’Aquila dal 7 aprile 2009 al 15 maggio 2010, quando ha assunto la carica di vice commissario del dipartimento, quindi conosce la situazione aquilana.
“A proposito del contribuito europeo per la ricostruzione – ha continuato Gabrielli – vorrei ricordare che non è mai stato scontato e non è stato elargito tempestivamente, il fatto che tutto sia andato per il verso giusto, il merito, visto che si butta sempre la croce addosso alla Protezione civile e a Guido Bertolaso, può essere ascritto all’attività e alla credibiliutà della Protezione civile italiana in Europa”.
La delegazione visiterà alcuni insediamenti del progetto C.a.s.e., Map e Musp: “visiteranno quello che i parlamentari europei riterranno più opportuno”, conclude Gabrielli.






