L’AQUILA – L’importo complessivo delle sanzioni comminate dalla Consob a Banca Etruria ammonta a circa 2,8 milioni di euro.

È quanto raccolto in ambienti vicini alla Commissione di Borsa, interpellati dall’Ansa, che confermano così le indiscrezioni riportate da Repubblica, spiegando che le sanzioni indicate sono una parte di quelle deliberate complessivamente a persone fisiche e giuridiche.

Le sanzioni riguardano gli ex vertici di Banca Etruria, fra cui anche il padre del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi.

Repubblica spiega che le motivazioni delle sanzioni sono legate all’occultamento della grave situazione finanziaria della banca ed al non aver correttamente informato i clienti interessati all’acquisto delle obbligazioni della banca dell’elevato profilo di rischio connesso alle obbligazioni stesse.

Tra gli obbligazionisti e azionisti beffati dal decreto che ha salvato Banca Etruria, ci sono anche migliaia di risparmiatori abruzzesi, di cui 1.500 nella sola Pizzoli (L’Aquila).