PESCARA – Si aprono di nuovo le porte del carcere per un 22enne arrestato il 31 marzo scorso dai carabinieri, a Loreto Aprutino (Pescara), per estorsione nei confronti della madre e del fratello.
Dopo un primo periodo di carcerazione aveva ottenuto l’obbligo di dimora, che ha violato.
Nei suoi confronti, quindi, è stato disposto l’aggravamento della misura cautelare ed è stato condotto in carcere dai carabinieri.
I militari dell’Arma della compagnia di Montesilvano (Pescara) hanno denunciato a piede libero un nomade 54enne di Montesilvano che è stato fermato alla guida di un’auto pur avendo la patente revocata.
L’auto è stata affidata al proprietario.






