L’AQUILA – Tre ordigni sono esplodi nella notta in tre città diverse, a poca distanza l’uno dall’altro, in tre bancomat di altrettanti istituti di credito.
È la scoperta fatta dai Vigili del Fuoco di Montesilvano (Pescara), Colleranesco (frazione di Giulianova, Teramo) e Tolentino (Macerata).
Gli ordigni hanno danneggiato i muri degli edifici in cui erano posizionati i bancomat, ma non hanno creato problemi alle blindatissime casse.
Nel caso del bancomat di Montesilvano, lo sportello continuo appartiene alla Banca Nazionale del Lavoro e l’esplosivo sarebbe stato inserito con una “iniezione” di gas in un foro praticato appositamente.
Le banconote sono rimaste macchiate d’inchiostro, meccanismo utilizzato per sventare furti e rapine.
A Colleranesco, invece, la banca coinvolta è la Banca Popolare dell’Adriatico di Via Nazionale.
Attualmente sono in corso le indagini del caso.
(s.cia)






