PESCASSEROLI – A seguito del verificarsi di continui episodi di microcriminalità nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo eseguiti da bande che hanno recentemente messo a segno furti presso le scuole dei Comuni del Parco, i sindaci di Barrea, Andrea Scarnecchia, Villetta Barrea, Giusy Colantoni, Civitella Alfedena, Flora Viola, Opi, Berardino Paglia, e Pescasseroli, Anna Nanni, hanno scritto al prefetto di L’Aquila Francesco Alecci, chiedendo un intervento specifico.

“Stiamo assistendo – dicono in una nota congiunta – ad un costante aumento di furti in serie presso abitazioni, attività ricettive e commerciali ai quali hanno fatto seguito nelle settimane scorse furti di apparecchiature elettroniche presso uffici pubblici ed alla scuola dell’infanzia di Barrea, e primaria di Villetta Barrea e Pescasseroli, quest’ultimi episodi gravi ed intolleranti, perché rivolti verso le strutture istituzionali scolastiche”.

“I Comuni e l’istituto Comprensivo Benedetto Croce – spiegano i sindaci – fanno sforzi enormi per dotare le scuole di tecnologie e consentire l’accesso dei propri alunni ai sistemi didattici multimediali, sforzi vanificati da bande di vandali che in spregio a qualsiasi sistema di controllo hanno fanno razzia di televisioni e computer in una sola notte”.

“A fronte di tale situazione, le forze dell’ordine presenti sul territorio non riescono, nonostante l’indiscusso ed encomiabile impegno, a fronteggiare e, soprattutto, prevenire tali episodi concentrati in particolare nelle ore notturne, stante l’esiguità di numero, le ampie competenze e la carenza di coordinamento tra i vari corpi di pubblica sicurezza”.

“Anche su sollecitazione della cittadinanza, che vive una situazione di continua e crescente insicurezza non sentendosi adeguatamente tutelata dalle istituzioni, Le chiediamo di voler esaminare la problematica al fine di proporre soluzioni di intervento per il nostro territorio”, concludono i sindaci nell’appello al prefetto.