PESCARA – Si è conclusa questa mattina, davanti al tribunale collegiale di Pescara, la fase della deposizione dei testimoni, nell’ambito del procedimento con giudizio immediato a carico di Luigi Panzone, il docente di tecnica bancaria e professionale accusato di corruzione e falso ideologico, in seguito all’inchiesta sugli esami truccati all’università D’Annunzio di Chieti-Pescara, per fatti risalenti al 2012. 

Il giudice Maria Michela Di Fine ha fissato la discussione al prossimo 10 novembre.

Oggi si sarebbe dovuto tenere l’esame dell’imputato, che però non si é presentato e i legali della difesa, Federico Squartecchia e Antonino Cerella, hanno chiesto e ottenuto l’acquisizione del verbale dell’interrogatorio di garanzia tenutosi il 10 marzo del 2014.

Sono stati invece ascoltati tre testimoni citati dalla difesa, in merito al presunto tentativo di acquisto della casa dei genitori di Panzone finita all’asta, da parte del sindaco di Manfredonia (Foggia) Angelo Riccardi, anche lui imputato. 

Tale operazione, mai andata in porto nonostante l’accordo iniziale, sarebbe dovuta culminare con il riacquisto dell’immobile da parte della compagna di Panzone, ad un prezzo maggiorato di 80mila euro: per la difesa sarebbe la dimostrazione che era previsto un vantaggio economico per Riccardi e che dunque non c’erano ragioni per procedere ad una compravendita di esami.

Secondo l’accusa, rappresentata dal pm Anna Benigni,Panzone avrebbe invece accettato dal sindaco di Manfredonia Riccardi “la promessa di 50 mila euro (nonché il finanziamento di ulteriori somme necessarie a Panzone per riacquistare l’immobile dei familiari, o, comunque, l’impegno di Riccardi ad acquistare l’immobile anticipandone il prezzo) per fare ottenere a Riccardi il superamento degli esami universitari”.

Il docente, che era protestato e aveva un’impellente necessità di denaro, avrebbe dunque segnalato ad alcuni suoi colleghi il sindaco e sarebbe intervenuto per consentire anche all’imprenditore foggiano Michele D’Alba, che gli avrebbe consegnato 13mila euro, di superare gli esami.

“Ho seguito Panzone su diverse vicende che ha affrontato – ha riferito l’avvocato Roberto Danesi De Luca, citato in qualità di testimone -. Quando i genitori del professore dovettero lasciare la casa in cui vivevano, cercai di favorire il riacquisto della casa da parte della sua compagna, ma l’operazione non si concluse”. 

A questo punto entrò in scena Riccardi, che accettò di acquistare l’immobile all’asta per 270mila euro, con la promessa di riacquisto a 350 mila euro, entro i successivi 18 mesi, da parte della compagna di Panzone, Joelle Touitou.

“Sconsigliai Panzone di procedere con quell’operazione – ha spiegato Danesi De Luca -. Riccardi venne comunque nel mio studio per firmare il compromesso, anche se poi la compravendita non andò in porto”. 

Michele Rodice, imprenditore di Foggia, ha invece confermato di essere stato contattato da Riccardi, nel 2012, per subentrare nell’acquisto dell’immobile. 

“Andai a vedere la casa, a Cerratina di Pianella (Pescara), insieme a Riccardi e Panzone – ha riferito Rodice – ma due giorni dopo comunicai che non ero interessato”. 

L’ultimo testimone ad essere ascoltato é stato un ex assistente universitario di Panzone. 

“Il professore cercava un altro soggetto che si impegnasse ad acquistare l’immobile, per poi riacquistarlo nuovamente tramite la compagna – ha detto il testimone -. Per questo andammo più volte insieme da Riccardi, che varie volte non si fece trovare e alla fine non se ne fece più nulla”.

Per questa stessa vicenda Riccardi, D’Alba e Touitou sono stati rinviati a giudizio dal gup Gianluca Sarandrea e saranno processati il prossimo 15 settembre. 

Sempre nell’ambito di questo stesso filone Nicola De Marco, docente di inglese alla Facoltà di Scienze Manageriali dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, è stato condannato dal gup Sarandrea, tramite rito abbreviato, a 5 mesi e 10 giorni di reclusione. 

Assolta, invece, Margherita Tinari, componente della commissione e sottoscrittrice del verbale relativo all’esame orale di Lingua Inglese II del 26 giugno 2012.