L’AQUILA – “Un sogno che si realizza”.

È “l’annuncio assurdo”, come lo ha definito lo stesso Enrico Melozzi, 47 anni, musicista e direttore d’orchestra teramano, che il prossimo 4 giugno alla Scala di Milano dirigerà con i 100Cellos, l’ensemble che con Giovanni Sollima ha fondato nel 2012, “Tucidide. Atene contro Melo”, un’opera prodotta da Holden Studios per la Fondazione Francesca Rava.

Dopo 9 volte al festival di Sanremo, a pochi giorni dalla conclusione della 75esima edizione, Melozzi condivide sui social tutto il suo entusiasmo per una nuova prestigiosa avventura che va ad arricchire una brillante carriera portando sempre in alto il nome dell’Abruzzo.

Violoncellista, compositore e direttore d’orchestra, Melozzi, fondatore dell’Orchestra Notturna Clandestina di Roma e Milano, ha raggiunto la notorietà presso il grande pubblico proprio come direttore d’orchestra del Festival di Sanremo. È anche l’ideatore e il direttore artistico de “La Notte dei Serpenti” di Pescara, grande evento di musica popolare abruzzese in chiave pop-rock, che in entrambe le edizioni ha superato i 20mila spettatori, e trasmessa in su Rai1 ha superato il 10% di share.

Di seguito il post con l’annuncio.

Qualche giorno fa vi avevo detto che stava per arrivare un annuncio importantissimo per me… eccolo.
Chi mi conosce sa che niente mi è mai stato regalato.
Questa non è solo una notizia, è il frutto di 30 anni di sacrifici, di lotte, di notti insonni, di chilometri infiniti, di prove nei garage freddi d’inverno e bollenti d’estate, di strumenti trasportati a mano su treni all’alba, di concerti in cui eravamo più noi sul palco che il pubblico in sala.
È il segno che la musica, quando la insegui con il cuore, ti porta dove vuoi arrivare.
Dopo 9 volte a Sanremo, dopo aver fatto della musica la mia battaglia, oggi posso annunciare qualcosa di incredibile:
IL 4 GIUGNO 2025 DIRIGERÒ ALLA SCALA DI MILANO.
E lo farò con i 100Cellos, l’ensemble che io e Giovanni Sollima abbiamo fondato nel 2012. Un’idea nata per gioco, che sembrava pura follia, e che oggi ci porta in giro per il mondo, a dimostrare che la musica non ha confini, non ha regole, non ha limiti.
Sarà uno spettacolo unico, un’esperienza che fonde teatro, parola e suono:
Le parole di Alessandro Baricco, che sarà lui stesso sul palco con Stefania Rocca e Valeria Solarino.
Le musiche del più grande compositore vivente, il mio fratello d’arte Giovanni Sollima, che sarà anche violoncello solista.
Il 4 giugno 2025, la Scala ospiterà “Tucidide. Atene contro Melo”, un’opera potente prodotta da Holden Studios per la Fondazione Francesca Rava.
Dall’Ariston alla Scala.
Due mondi diversi? No. Un solo grande viaggio.
Perché la musica è UNA, senza barriere, senza etichette. Se è fatta con verità, se arriva dritta all’anima, è semplicemente MUSICA.
Il 4 giugno sarà una notte che ricorderò per sempre.
Sarà un cerchio che si chiude, ma anche una porta che si apre su nuove sfide.
Sarà un sogno che si realizza, ma che suona come un nuovo inizio.
Vi aspetto. Ci vediamo alla Scala.
Prenota il tuo posto: [email protected]

(R. Salvati)