TERAMO – Anche il tribunale di Teramo sarà autosufficiente nel fabbisogno di energia. Vi sarà realizzato un impianto fotovoltaico, al pari di altri 11 edifici pubblici, per raggiungere gli obiettivi previsti dal piano energetico che l’Ente teramano, primo in Abruzzo, ha adottato.

La via è quella tracciata dalla Regione e dal patto dei sindaci, che fissa nel 20 per cento l’aumento di produzione da fonti rinnovabili.

Attraverso questo strumento di programmazione, il Comune di Teramo ha individuato in circa 14 GWh la quota di energia che dovrebbe derivare dal potenziamento degli impianti fotovoltaici e almeno 5 GWh quella proveniente dalla geotermia e dagli impianti eolici.

Il tribunale, come altri 11 palazzi comunali e terreni di proprietà per complessivi 20 ettari, costituiranno lo spazio dove individuare le strutture fotovoltaiche, la cui realizzazione partirà già dal 2011.

È stato l’assessore comunale all’Ambiente, Rudy Di Stefano, a sottolineare come già nel 2009, il Comune ha realizzato impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria su 5 strutture pubbliche tra le quali la piscina dell’Acquaviva, tra i più grandi d’Italia.

Soddisfazione per l’adozione del piano energetico è stata espressa dal il sindaco Maurizio Brucchi: “Siamo orgogliosi della redazione del Piano che non è ‘un intervento spot’ ma dà una risposta incisiva in termini di durata ed efficacia alla sensibilità e alla sostenibilità energetica alla quale gli enti sono chiamati a rispondere”.