ROMA – “L’impatto del granchio blu sulla biodiversità marina del bacino del Mediterraneo rischia di essere devastante. È per questo che ho chiesto alla Commissione europea di inserirlo con urgenza tra le specie invasive alloctone di rilevanza unionale”.
È la denuncia del parlamentare europeo Massimo Casanova, eletto in Abruzzo, primo firmatario dell’interrogazione urgente depositata oggi con i colleghi della Commissione Pesca della Lega – Gruppo ID.
“La grande diffusione della specie alloctona, di origine atlantica e nordamericana, sta provocando un impatto enorme, in particolare lungo tutta l’area costiera del mare Adriatico. Si tratta di una specie aggressiva e resistente rispetto ai granchi autoctoni, che si riproduce a ritmi elevatissimi e sta portando alla scomparsa di numerose specie endemiche, come i molluschi bivalvi di cui si nutre. A soffrirne, in particolare, sono le popolazioni di vongole, che rappresentano una risorsa importantissima per la pesca e l’acquacoltura italiana e che stanno letteralmente sparendo dei fondali”.
“Servono provvedimenti urgenti della Commissione, chiamata a fornire indicazioni utili agli Stati membri, con particolare riferimento all’area del bacino del Mediterraneo e del mare Adriatico”, conclude Casanova.






