MILANO – Emergency, l’organizzazione di Gino Strada impegnata con i suoi medici e volontari nelle zone di guerra, ha chiesto all’Onu il cessate il fuoco in Libia “per garantire un corridoio umanitario per soccorrere la popolazione civile”.

L’associazione è stata costretta ad abbandonare la Libia.

“Nelle ultime 24 ore – spiegano da Emergency – la città di Misurata, già sotto assedio da oltre due mesi, ha subìto pensantissimi attacchi che hanno raso al suolo quartieri densamente popolati”.

L’equipe chirurgica di Emergency si trova all’ospedale Hikmat dal dieci aprile, dove sono arrivati oltre sessanta morti e duecento feriti.

“Civili e personale umanitario – denuncia Emergency – sono senza protezione. Serve assolutamente un corridoio umanitario”.

Emergency si scaglia anche il governo italiano, “che continua a delinquere contro la costituzione e sceglie la data del 25 aprile per precipitare il Paese in una nuova spirale di violenza”.