L’AQUILA – Continua il duello a distanza fra Alfonso Magliocco, coordinatore per L’Aquila e Sulmona del Popolo della libertà, e Stefania Pezzopane, capolista Pd al Senato e assessore del Comune dell’Aquila.
Magliocco aveva accusato la Pezzopane di fare nelle scuole “campagna elettorale becera e insolente” rivolta ai “bambini e alle loro famiglie nella peggiore tradizione di Achille Lauro”. “L’iniziativa che sto portando avanti nelle scuole – la risposta della Pezzopane – in realtà dal mese di ottobre, è frutto di una donazione fatta al Comune dell’Aquila da parte di un’importante azienda, insediatasi anche in città”.
“Mi si addebita la paranoia – commenta in una nota di rimando Magliocco – Io gli addebito di meno…..Stefania è solo para! Oltre, infatti, a confermare, dice anche di più!!! Se è vero che l’iniziativa è partita dal mese di ottobre dovrebbe spiegare come mai a fine gennaio non è ancora terminata la distribuzione dei beni donati. Eppure si tratta di una ventina di scuole elemetari e 4 mesi sembrano oggettivamente tanti. Anche a questo c’è una spiegazione. Gli ultimi 4 mesi coincidono, stranamente, con le diverse competizioni elettorali (primarie e parlamentarie del PD) che l’hanno vista impegnata. ‘Un dono ad elezione’!!!”
“Il richiamo alla riservatezza mediatica – continua – poi, avrebbe avuto altro senso se avesse donato di tasca propria e non nella sua qualità di assessore e candidata nel mezzo di una campagna elettorale. D’altronde è nota la sua discrezione nel comunicare!”.
“Comunque – conclude Magliocco – proprio perché i bambini non votano (ma i genitori sì) che l’atto rimane inqualificabile e deprecabile! Infine, lasci stare Berlusconi perché gli aquilani sapranno sicuramente valutare quanto è stato fatto a differenza del suo amico e sodale Pd Barca!”.





