PESCARA – È piombato oggi a Pescara dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla composizione delle liste elettorali nel Popolo della libertà, e con l’autorità del capolista al Senato Gaetano Quagliariello ha provato a fare il pompiere.
“So che qui ci sono problemi, sono consapevole degli errori, ma ora stop, si gira pagina. Inizia la campagna elettorale e bisogna vincere le elezioni”, ha attaccato Quagliariello.
“So che il Pdl pescarese si lamenta di non essere rappresentato in lista: ma io non a caso sono qui, non mi spaccio per pescarese, non cerco falsi passaporti, ma aprirò qui a Pescara il mio comitato elettorale”, ha promesso.
Quagliariello è già stato commissario del Pdl in Abruzzo, ha seguito la campagna elettorale del 2009, quindi “oggi la mia funzione è di supportare Pescara, cosa che ho già fatto quando con la Finanziaria ho trovato le risorse per il porto. Sono qui per vincere e non per regolare partite interne al Pdl – chiude – le polemiche ci sono ma ora stop”.
“RIALZATI ABRUZZO? UN ERRORE, FUNZIONALE ALLA SINISTRA”
“Credo che sia stato un grande errore”.
Schietta la bocciatura di Quagliariello in merito alla lista presentata da Carlo Masci al Senato, Rialzati Abruzzo – Abruzzo Futuro.
“Masci – ha detto Quagliariello – aveva chiesto un apparentamento ma a una condizione: che fosse lui candidato nelle liste del Pdl in una posizione eleggibile. Ma se uno chiede un apparentamento non mette condizioni”.
“Un altro errore – ha aggiunto – è legato al fatto che ora Masci è diventato funzionale alla sinistra. Sottrae voti al centrodestra e consente al centrosinistra di prendere più facilmente il premio di maggioranza”.
“Credo – ha ribadito – che sia stato un errore non apparentarsi, per sconfiggere la sinistra, e presentare una lista che fa il gioco del Pd e dei suoi alleati, indirettamente”.
“NON SONO IL COMMISSARIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE”
Quagliariello ha voluto fortemente chiarire di non essere arrivato a Pescara con la qualifica di “commissario della campagna elettorale del Pdl in Abruzzo” ma, anzi, ha chiarito “di essere qui per dare una mano e proiettare il lavoro per il futuro. Il partito in Abruzzo ha i suoi organi e a quelli bisogna confrontarci”.
“MONTI UNA DELUSIONE PER I MODERATI”
“Monti è una delusione, sarebbe stato meglio avesse fatto appello ai moderati per riunificarli, invece ha fatto un’altra scelta”.
Così Quagliariello, oggi a Pescara per tentare di riportare un po’ di pace nel Pdl abruzzese, a margine dell’incontro con la stampa, parlando del Professore con cui secondo più di una voce ha ‘flirtato’ politicamente nei mesi scorsi.
Per il senatore napoletano capolista al Senato nel Pdl in Abruzzo “aver sbarrato la strada a destra lo ha di fatto consegnato a un accordo che lo rende subalterno al Pd, in una alleanza estrema con Vendola. Credo che non ci sia spazio neanche dopo le elezioni, ed è un peccato”.
CHIODI: ”LAVORO PER RICUCIRE, PESCARA AVRA’ COMPENSAZIONI”
“Stiamo lavorando per alimentare l’operazione di ricucitura con coloro che legittimamente aspiravano a una candidatura e che hanno ricevuto una delusione personale”.
Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, facendo il punto dopo le polemiche divampate in seno al Popolo della libertà abruzzese.
“È stato un errore non attribuire un posto utile a un rappresentante pescarese – ha continuato Chiodi – ma ciò non toglie che Pescara e la sua classe dirigente possano avere tanti modi di compensazione”.
“Ora l’obiettivo principale è ottenere il migliore risultato possibile per sconfiggere la sinistra, il nostro avversario – ha concluso – è Bersani”.
In particolare, la ricucitura è in atto con il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, uno dei più delusi dalle scelte fatte, il quale ha annunciato che sabato, insieme al suo gruppo, deciderà se autospendersi e appoggiare la lista “Rialzati Abruzzo” al Senato capitanata dall’assessore regionale al bilancio Carlo Masci, oppure rientrare nei ranghi.
CHIAVAROLI A BERLUSCONI: “FAI TU IL SENATORE ABRUZZESE”
“Caro presidente Silvio Berlusconi, alle politiche opta per la nostra circoscrizione e fai il senatore dell’Abruzzo”.
È questo l’appello del portavoce del gruppo regionale del Popolo della libertà Riccardo Chiavaroli.
Il Cav, infatti, è candidato al numero uno nella lista per palazzo Madama, dietro di lui il vice presidente dei senatori Gaetano Quagliariello e a seguire la deputata uscente Paola Pelino e l’ex Idv Antonio Razzi.
In particolare, tra le righe, Chiavaroli ce l’ha proprio con Quagliariello: “quando nelle settimane passate in tanti, anche nel nostro partito, sono stati tentati da operazioni politiche neocentriste, non ho mai abbandonato né il comune fronte di lotta e di iniziativa politica liberale che il Pdl può incarnare, né ho mai dubitato che il suo personale impegno potesse essere per noi una straordinaria e insostituibile risorsa”.





