PESCARA – Un ricorso all’Ufficio centrale della Cassazione elettorale attraverso la Corte d’Appello dell’Aquila è stato annunciato per le prossime ore dal segretario organizzativo nazionale e coordinatore regionale abruzzese del movimento dei Forconi, Antonio Turdò, contro l’esclusione delle liste dei candidati alla Camera e al Senato di Destre unite-Forconi, presentate in vista delle elezioni politiche del 4 marzo.

“Abbiamo ricevuto l’altroieri alle ore 20,50 la ricusazione per mancanza delle firme dei sottoscrittori. È un atto fascista-stalinista di minnitiana maniera al quale ci opporremo con forza e veemenza – afferma Turdò – La partitocrazia, compresi i Cinque Stelle, non vogliono far partecipare alle elezioni i Forconi perché in Parlamento daremo la voce al popolo e non alla casta”.

“Nel merito – prosegue – la legge dice che i simboli collegati a gruppi politici presenti nei Parlamenti italiani e/o europei, come siamo noi con l’Alleanza europea dei movimenti nazionalisti, non siano obbligati a raccogliere le firme”.

“Ai cittadini – conclude Turdò – assicuriamo che i Forconi ci saranno alle elezioni del 4 marzo prossimo, per fare quella politica popolare e di alternativa responsabile di cui l’Italia ha bisogno”.