L’AQUILA – Congressi comunali e provinciali del Pdl tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre e, successivamente, primarie per scegliere i candidati sindaci dei comuni dove si vota nella prossima primavera, a partire dall’Aquila ed Avezzano.

E’ la linea indicata dal coordinatore regionale del Pdl, il senatore Filippo Piccone, intervenendo ad “Agoràabruzzo”, laboratorio politico degli amministratori liberali e di area Pdl abruzzese per approfondire la situazione politica in programma a Rigopiano (Pescara).

“Qualora ci dovessero essere più candidati, le primarie sarebbero un naturale strumento di condivisione di un unico soggetto. – ha spiegato Piccone – Ma non bisogna però considerarle solo uno strumento per scegliere il candidato, bensì l’occasione per discutere su ogni progettualità proposta in maniera compiuta e democratica. Insomma, ci sarebbe la certezza che i progetti dei possibili candidati sarebbero esaminati e presentati agli elettori”.

“A tale proposito – ha detto ancora il senatore del Pdl – , emerge anche un altro valore aggiunto delle primarie: con questo strumento si fa attività movimentista grazie alla quale ci si può raccordare, confrontare, condividere e contestualmente convincere gli elettori”. Secondo Piccone, “é un momento nodale di un’attività politica strutturata, seria e di confronto con la base che può scegliere il candidato. Una situazione che non può che farci bene”.

Piccone ha sottolineato che la rifondazione del partito si fonda sui tre paletti base: congressi, primarie e regole, “quindi le primarie sono parte integrante del progetto politico indicato dal segretario nazionale, Angelino Alfano”.