ORTONA – Questa tornata elettorale amministrativa in Abruzzo sarà ricordata dal Popolo della libertà come quella delle primarie mancate. Dopo essere saltate all’Aquila, infatti, le consultazioni non si faranno neanche a Ortona (Chieti).
Anche in questo caso un solo candidato ha presentato alla fine le firme, ma a differenza del capoluogo il nome di Remo Di Martino è gradito al partito, quindi sarà lui a rappresentare il centrodestra.
Sul fronte centrista, invece, Futuro e libertà ha buttato in pista il coordinatore cittadino Franco Vanni, noto medico di base. Un’ipotesi bocciata dagli alleati terzopolisti dell’Udc. Per il segretario provinciale della Vela, Angelo Cellini, “quella di Vanni è una fuga in avanti”.
QUI CENTRODESTRA
L’assessore provinciale e capogruppo ad Ortona (Chieti) del Popolo della libertà Remo Di Martino è il candidato Pdl alle prossime comunali di Ortona.
L’ufficializzazione è arrivata questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sala Eden, alla presenza del neocoordinatore provinciale del Pdl, Lucio Cieri, attuale vice sindaco di Ortona, e di molti membri del coordinamento provinciale del Pdl, da Rocco Micucci (delegato agli enti locali) all’assessore regionale Mauro Febbo e al sindaco uscente, Nicola Fratino.
Alla fine si è giunti alla candidatura di quello che da più parti era stato definito come il candidato naturale alla successione di Fratino, sebbene ci si sia arrivati dopo un percorso complesso e tortuoso.
Un percorso che è passato attraverso anche il lungo dibattito sulle primarie, chieste a gran voce dagli altri papabili candidati, il presidente del Consiglio comunale, Tommaso Cieri, e l’ex direttore generale del Comune Giulio Napoleone.
Ad esprimere perplessità era stato invece proprio Di Martino, che pure è stato l’unico che, allo scadere del tempo utile, aveva presentato a Roma come da regolamento la candidatura per effettuare le primarie.
Di Martino ora deve correre per recuperare il tempo perduto visto che il suo principale antagonista, il candidato del Partito democratico Enzo D’Ottavio, è stato scelto dopo aver fatto le primarie a fine novembre scorso ed è dunque già in piena campagna elettorale.
QUI TERZO POLO
Alle comunali di Ortona Futuro e libertà è pronta a correre con il proprio candidato sindaco, il dottor Franco Vanni, coordinatore cittadino del partito e noto medico di base.
È quanto fa sapere il coordinatore provinciale del partito, Alessandro Carbone, che rende noto anche che intorno alla candidatura di Vanni convergeranno gli altri partiti del Terzo polo come Alleanza per ltalia e Movimento per l’autonomia, oltre ad altre liste civiche.
Carbone, però, sembra sorvolare sul fatto che l’asse portante del Terzo polo, l’Unione di centro, ha stoppato l’ipotesi. Per il neo eletto segretario provinciale, Angelo Cellini, quella di Fli è “una fuga in avanti, non giustificata dagli eventi. Un atto – ha detto ad AbruzzoWeb – di cui Carbone e Fli dovranno assumersi la responsabilità”.
Circa dieci giorni fa, infatti, c’era stato un incontro tra l’Udc e le altre forze del terzo polo in cui Fli aveva fatto il nome di Vanni ma l’Udc aveva chiesto tempo per dare una decisione.
Il partito si riunirà lunedì sera sul problema candidatura ad Ortona, una riunione che dovrebbe essere decisiva per capire quale strada intraprendere.
Il coordinatore provinciale di Fli esprime comunque soddisfazione per il fatto che “su una città importante come Ortona, l’unica insieme a San Salvo a doppio turno nella provincia di Chieti, Fli riesca a esprimere il candidato sindaco del terzo polo”
“La figura del dottor Vanni – ha concluso Carbone – arriva nel segno del cambiamento e ci auguriamo che anche gli amici dell’Udc ortonese convergano in queste ore sulla sua candidatura così da essere al completo con il progetto terzo polo che in questa tornata elettorale sono sicuro giocherà un ruolo determinate”.






