L’AQUILA – “Non è certo con la comoda permanenza nella capitale o con la partecipazione a feste e sagre ma neanche favorendo il clientelismo spicciolo che si consolida un vero rapporto con l’elettorato”.

È l’accusa che Barbara Mazzali, capolista alla Camera dei Deputati per Grande Sud, in una nota formula ai vertici abruzzesi e ai candidati del Popolo della libertà. Da sottolineatre che Gs è con il Pdl nella coalizione di centrodestra.

“L’elettorato di centrodestra, quello che non si riconosce nei programmi ormai decotti della sinistra o in quelli prosciuganti di Monti, prova smarrimento e disillusione che, addirittura, inducono all’astensionismo o a forme di protesta elettorale inconsulte – continua – Occorre recuperare, alle ragioni del centrodestra, la fiducia di questi elettori, con proposte che abbiano la loro ragion d’essere nell’appartenenza al territorio e nelle prospettive di crescita in virtù delle sue vocazioni. Grande Sud rappresenta questa opportunità e propone, con i suoi candidati, una classe politica avulsa da quei giochi di potere che hanno prodotto lacerazioni e impedito di dar concrete risposte alle esigenze degli abruzzesi”.     

In riferimento alle liti legate alle scelte dei candidati, nel sottolineare che “in questi ultimi giorni di campagna elettorale, si notano gli sforzi del Pdl, nel gettare acqua sul fuoco delle polemiche divampate subito dopo la presentazione delle liste”, la Mazzali spiega che “poca cosa rappresentano queste banali liti, a cui sempre si assiste per la formazione delle liste, al cospetto della progressiva decadenza dei rapporti politici interni a quel partito ma, ancor peggio, dei rapporti con l’elettorato di centrodestra”.

“In queste elezioni politiche, al di là delle scelte determinate da motivi ideologici o comunque dettate da un sentimento di appartenenza, quel che oggi sempre più interessa l’elettore è la concretezza dell’azione politica – spiega ancora – sono i risultati prodotti dai rappresentanti del territorio e, da questo punto di vista, l’inefficacia dell’azione dei parlamentari del Pdl è palese”.

Per la Mazzali, “la ricostituzione del centrodestra passa per questo tipo di scelta. Grande Sud rappresenta un’alternativa, all’interno della coalizione, la cui affermazione dovrà indurre tutti gli alleati a un profondo ripensamento circa i modi del far politica e i rapporti con il proprio elettorato”.