L’AQUILA – “L’abbandono delle frazioni è una vera vergogna. I nostri quartieri versano in situazioni di criticità e degrado inaccettabili”.

Così in una nota Roberto Tinari, vice presidente del Consiglio comunale dell’Aquila ed esponente di Forza Italia.

“Non ci sono parole – polemizza Tinari – per descrivere lo stato in cui interi paesi sono stati ridotti: oltre ad una ricostruzione fantasma, che interessa purtroppo anche gli edifici scolasti, l’incuria e l’abbandono regnano sovrani: segno ineluttabile del disinteresse dell’amministrazione uscente, che ha evidentemente altre priorità. E’ inconcepibile come le nostre frazioni, anima viva e fulcro della ricostruzione sociale, non siano minimamente state fonte di interesse per Sindaci e Giunta, nonostante le continue sollecitazioni pervenute dai consiglieri di opposizione, me in primis”.

“E’ inconcepibile che l’amministrazione uscente, oltre a non essere riuscita ad ultimare in maniera omogenea neanche le opere di recupero del solo asse centrale, in questi anni non abbia saputo dare ascolto al grido di aiuto che proveniva dalle periferie: scuole dimenticate,  della cui possibile prossima ricostruzione neanche si parla più, cimiteri in molti casi abbandonati – emblematico il caso del cimitero di Roio, pericoloso e nel degrado da anni – intere comunità disgregate a causa di una incomprensibile inerzia programmatica”, prosegue.

“Invano gli aquilani hanno chiesto per anni ciò che era in loro diritto, anche attraverso noi consiglieri di opposizione, purtroppo invano: trovo assurdo che oggi, ad un passo dalle elezioni, l’amministrazione uscente rivendichi una partecipazione che non c’è mai stata. La gente è stanca di essere ignorata: la rinascita della nostra città e delle sue frazioni dovrà passare necessariamente attraverso un ascolto attento della popolazione”, conclude Tinari.