L’AQUILA – “Tornare in campo? Se si fa un percorso come lo vedo io potrebbe esserci qualcosa di concreto, ma serve un piano serio, stabilendo chi correrà come deputato, chi come presidente della Regione, chi come sindaco, altrimenti non farò il don Chisciotte di turno perché nessuno può vincere da solo”.
Così, con estrema prudenza, l’ex sindaco dell’Aquila di centrodestra Biagio Tempesta, alla guida del Comune per nove anni prima dell’arrivo di Massimo Cialente, conferma ad AbruzzoWeb l’indiscrezione che lo vedrebbe pronto a un ritorno sulla scena politica, venuta fuori dopo un “conclave” di partito per ricostruire pezzo a pezzo la coalizione.
Tempesta che, da quanto appreso, in autunno potrebbe essere testato per un sondaggio alla vecchia maniera in un derby con un altro esponente non di primo pelo, l’ex manager Asl Giancarlo Silveri, tra l’altro suo ex assessore. “Non ho problemi purché sia obiettivo, la prima volta sono stato candidato ed eletto proprio grazie a un sondaggio promosso da Silvio Berlusconi”.
Non vengono risparmiate legnate al centrosinistra e, in particolare, al possibile candidato sindaco Giovanni Lolli, che costituirebbe un’ardua sfida qualora lasciasse la vice presidenza della Regione per correre alla fascia tricolore, come molti gli chiedono.
“Ma siete sicuri che si candidi? – si chiede sarcasticamente Tempesta – Ci sono anche problemi di carattere finanziario, se uno non ha redditi propri e la politica è il suo mezzo di sostentamento, il sindaco prende uno stipendio minimale non credo che rinunci a un posto di vantaggio e di prestigio come la vice presidenza della Giunta”.
“Va bene, avrà fatto il parlamentare e il sottosegretario per tanti anni – ammette poi all’obiezione del cronista – ma questi di sinistra ragionano così, non è come l’uomo di destra che bene o male è un professionista e torna al suo lavoro una volta conclusa l’esperienza politica, questi ci vivono”.
E ancora, “da comunisti legati a Fabio Mussi ora sono diventati tutti renziani, c’è un bel salto, che la triade Cialente-Lolli-Pezzopane si dichiari renziana è un po’ ardito…”.
In ogni caso, se fosse il pezzo da 90 Lolli la scelta del centrosinistra, il centrodestra può avere speranza di vincere le elezioni?
“Se si trova un buon candidato perché no, i risultati delle ultime due tornate lo dimostrano, nel 2007 e nel 2012 se fosse stato unito il centrodestra sarebbe arrivato ai limiti – ricorda – E poi molta gente di destra, anche missina, ha votato Cialente per strani incroci, questo qualcuno se lo deve ricordare ai fini storici e la prossima volta va evitato. Serve un centrodestra unito e modernissimo”.
Nella cena di centrodestra “tirava una bella aria, c’era tanta gente, forse si può ricostruire un partito che a oggi ancora non c’è. Sicuramente ci sarà una svolta dopo le amministrative, magari ci saranno nuove formazioni, ma anche Salvini sta facendo un’ottima politica”.
Stoccata, in ultimo, anche a Silveri. “È stato un mio assessore, è una bella persona, ma vi chiedo? Ha mai fatto politica?”.






