L’AQUILA – Verrà discusso il prossimo 26 settembre davanti ai giudici del Tar il ricorso presentato da Enrico Verini, candidato sindaco di Futuro e libertà alle scorse amministrative ed escluso dal Consiglio comunale del capoluogo.

Un ricorso con il quale viene contestato sia il numero dei seggi attribuiti alla maggioranza e all’opposizione sia la trascrizione dei risultati finali rispetto ai verbali di seggio.

Ad annunciarlo è lo stesso Verini sulla sua pagina facebook “Il nostro ricorso al tar, relativo all assegnazione di un seggio al consiglio comunale, èvstato fissato il giorno 26 settembre. Ci godremo l estate e poi si vedrà”.

Oltre a Verini pendono i ricorsi di Angelo Mancini, anch’egli candidato sindaco dell’Idv ed escluso dall’assise civica per presunte irregolarità nei verbali, dell’Udeur che contesta la ripartizione dei seggi tra maggioranza e opposizione.

Un ultimo ricorso, infine, lo ha presentato recentemente l’avvocato aquilano Alessandro Piccinini, candidato nella lista dell’Udc, che contesta la nomina a consigliere di Piero Di Piero.

Una nomina, secondo il legale, illegittima rispetto all’incompatibilità del ruolo di amministratore comunale con quello di progettista della ricostruzione, come nel caso dell’architetto Di Piero. Il ricorso è stato presentato sulla scorta di una norma del 1982 emanata a seguito del terremoto dell’Irpinia.