L’AQUILA – “Le organizzazioni giovanili del Pdl sono favorevoli al percorso di cambiamento individuato a livello nazionale dal segretario del partito, Angelino Alfano, a livello regionale dal senatore Filippo Piccone e a livello locale da Gianfranco Giuliante e da Salvatore Santangelo“.
LO scrivono in una nota congiunta il presidente di Azione universitaria, Luca Rocci, e quello della Giovane Italia, Alessandro Manetta.
A tal proposito Rocci afferma che: “I partiti stanno cambiando e di sicuro l’indizione delle primarie, o meglio come dice Alfano l’indicazione popolare dei candidati, è uno strumento fondamentale per superare lo iato tra i cittadini e la politica”.
Manetta, aggiunge che: “In attesa di una chiara indicazione a livello nazionale un utile metodo di lavoro per regolamentare questo importante momento di mobilitazione popolare è sicuramente la proposta Quagliariello volta a istituzionalizzare le primarie”.
Sull’argomento è intervenuto anche il coordinatore provinciale della Giovane Italia, Roberto Santangelo: “La base giovanile del partito già protagonista del tesseramento della nuova stagione congressuale, è pronta a dare il proprio contributo in termini di militanza ed entusiasmo per rendere possibili le primarie”.
C’è da precisare, però, che il coordinatore regionale del Pdl Piccone, dopo un’iniziale disponibilità a dar corso alle primarie per l’individuazione del candidato sindaco delle principali città abruzzesi che andranno al voto in primavera, ha ora assunto un atteggiamento meno entusiasta nei confronti di tali consultazioni, tanto che ad AbruzzoWeb ha dichiarato di “non sapere nulla” dell’iniziativa di Giuliante.





