L’AQUILA – La decisione di Enzo Lombardi di lasciare il Pdl aquilano non era premeditata e l’interessato lo dimostra con una prenotazione: quella fatta lo scorso 1° marzo per partecipare a un seminario politico a Orvieto che comincia oggi.

Nella prenotazione inviata alla stampa Lombardi scrive di suo pugno: “Le bugie con le gambe corte. Non credo servano ulteriori dimostrazioni della ‘colpevolezza’ attribuitami dal Dr. Giuliante sui guai da lui e Piccone procurati al Pdl! Questa mia prenotazione era fatta in piena serenità, perché all’oscuro di intrighi e diatribe di vertice”.

 “Giuliante – spiega Lombardi al telefono – ha detto che da mesi volevo andare via, questa invece è la prova che non solo non è vero, ma anche che ero concentrato sulle primarie e addirittura volevo approfondire e imparare nel seminario con i massimi vertici che comincia oggi, a cui ora non andrò”.

L’ex senatore e sindaco dell’Aquila ha poi polemicamente abbandonato il partito azzurro, invitando i cronisti a “bruciare la mia tessera”, dopo aver intuito quello che poi si è concretizzato: la cancellazione delle primarie e il sostegno a un candidato solo, Pierluigi Properzi, formalmente civico ma sostanzialmente pidiellino.

“Con lui avrei vinto, all’Aquila non lo conosce nessuno”, tuona Lombardi, che ora prepara la sua candidatura indipendente con un progetto che dovrebbe chiamarsi “Amore per L’Aquila”: “Non c’è fretta, lo sto preparando assieme alla mia squadra, non voglio emulare quello che hanno fatto altri”. (alb.or.)

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LA PRENOTAZIONE