L’AQUILA – Infuria la caccia al candidato per la formazione delle liste in vista delle elezioni amministrative dell’Aquila del 6 e 7 maggio prossimi.
A una settimana di giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione, prevista per il 3 aprile, si annuncia un esercito di circa 800 aspiranti consiglieri che inonderà le case degli aquilani di santini, lettere e telefonate.
Non è un compito semplice quello cui sono chiamati i partiti, visto che comunque i rifiuti sono più numerosi dei sì convinti, soprattutto dalle parti dove meno certo è il risultato. Molti leader si tengono abbottonati e la risposta più frequente è “i nomi non si dicono, sennò ce li scippano”, segno di una guerra che ha raggiunto livelli di frenesia altissimi. Nonostante ciò, però, le indiscrezioni sono molte.
Si va definendo il numero delle liste, che dovrebbero essere 24 o 25, mentre non cambia quello degli aspiranti sindaci: nove, visto che rimane invariato il saldo tra i ritirati, il consigliere uscente di Forza Italia Enzo Lombardi, e le new entry, la dirigente provinciale del Pdl Chiara Petrocco, che a seguito di una riunione che si è tenuta ieri sera ha sciolto definitivamente la riserva.
Le formazioni in pista a sostegno dei candidati in campo: Massimo Cialente (Pd, Socialisti riformisti, Federazione della sinistra, Sel, Api e Cattolici e moderati per L’Aquila), Giorgio De Matteis (Mpa, Udc, Udeur, Verdi-L’Aquila città unita, Tutti per L’Aquila, Prospettiva 2022 e I castelli per L’Aquila), Pierluigi Properzi (Pdl, Domani L’Aquila, Liberalsocialisti), Enrico Verini (Fli), Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo), Ettore Di Cesare (In Comune e Cambia musica), Enza Blundo (Movimento 5 stelle), Chiara Petrocco (due liste civiche), Angelo Mancini (Idv e L’Aquila oggi).
La terza e ultima puntata di AbruzzoWeb esamina i possibili nomi in lizza nelle liste di Properzi e degli outsider civici.
CANDIDATO SINDACO PIERLUIGI PROPERZI
Tre liste affiancheranno il docente universitario Pierluigi Properzi, architetto esperto di urbanistica.
Il Popolo della libertà saluta il ritorno dell’ex presidente del Consiglio comunale Stefano Vittorini, supervotato ai tempi d’oro di quando era sindaco Biagio Tempesta, e poi aspirante, non eletto nonostante le quasi 1.000 preferenze, alla fascia tricolore nel 2007 sostenuto da una lista civica. Saranno della partita l’assessore provinciale Guido Liris, il vice coordinatore comunale del partito, Roberto Santangelo, quindi Ersilia Lancia, dirigente provinciale in quota alla componente gasparriana guidata in Abruzzo dal vice coordinatore regionale pidiellino, il senatore Fabrizio Di Stefano, e il collega di esecutivo Andrea Rocci.
Non ci sarà invece l’unico consigliere uscente dell’intero arco dei partiti che fanno riferimento al Pdl rimasto “fedele alla linea”: il paganichese Nicola Iovenitti, al suo posto proveranno a raccogliere il consenso elettorale della popolosa frazione aquilana Giuseppe Rossi e Rinaldo Ciuca. In predicato di entrare in lista anche il commercialista Giuliano Calderoni, fratello di Vincenzo, difensore civico del Comune dell’Aquila e mancato candidato alle primarie del centrosinistra per l’incompatibilità sollevata dal comitato dei garanti delle consultazioni.
Per la lista diretta emanazione dell’aspirante primo cittadino, Domani L’Aquila, si fanno i nomi dell’ex presidente provinciale dei commercialisti del capoluogo Vincenzo Merlini, dell’ingegnere Valter Paro e del medico veterinario Massimo Ciuffetelli, in passato consigliere comunale e provinciale di Alleanza nazionale.
I Liberalsocialisti di Ugo Giannunzio, potente ex assessore regionale del Garofano durante la prima repubblica, schierano il maestro di sci Paolo Acitelli e il funzionario della Regione Abruzzo Luca Iagnemma. Si è sentito anche il nome clamoroso dell’ex deputato e sottosegretario del Psdi Romano Ferrauto, ma il suo ritorno sulla scena politica aquilana è molto incerto.
CANDIDATO SINDACO ETTORE DI CESARE
Ettore Di Cesare, esperto di informatica con una laurea in matematica, ha dalla sua due liste emanazione del progetto “Appello per L’Aquila” frutto della sintesi di varie esperienze provenienti da alcuni comitati cittadini e di qualche ex militante dei partiti di sinistra.
Nelle liste In Comune e Cambia musica, che in larga parte pescano a piene mani nel movimentismo giovanile, troveranno spazio il capitano dell’Aquila Rugby, Maurizio Zaffiri, il prorettore dell’Università dell’Aquila Giuseppina Pitari, il medico Sandro Francavilla, la “pasionaria” delle assemblee nel tendone di piazza Duomo Annalucia Bonanni, la vice presidente dell’associazione Policentrica, Laura Tarantino, e poi Carla Cimoroni, Mattia Fonzi, Marco Sebastiani, Valentina Valleriani, Nicoletta Bardi, Emiliano Petrucci, Filiberto Pacitti, Vincenzo Chiarizia e Silvia Carrozzi. Probabile anche la candidatura di Mattia Lolli, figlio del deputato del Pd Giovanni, a lungo in corsa per fare il candidato al posto del sindaco uscente, Massimo Cialente.
Pacitti smentisce candidatura
“In relazione all’articolo ‘Elezioni: L’Aquila, la carica degli 800. Il totoconsiglieri del Pdl e Civici’ mi trovo a dare formale smentita della mia candidatura alle elezioni comunali del 2012”. Inizia così una nota di Filiberto Pacitti
“Sono stato forse erroneamente inserito nella lista civica ‘Appello per L’Aquila’ con candidato Sindaco Ettore Di Cesare. Il ritiro della mia candidatura non è dovuto assolutamente ad un’eventuale incertezza del risultato quanto all’impossibilità di adempiere pienamente e con coerenza ai doveri derivati da un potenziale elezione”.
“Colgo l’occasione per ringraziare tutto lo staff del signor Di Cesare per il quale nutro profonda stima ed ammirazione e condivido ampiamente le loro posizioni, che a mio dire rappresentano un vero progresso e una validissima alternativa allo standard politico attuale, mi auguro altresì che possano ottenere ottimi risultati in queste difficili e complesse elezioni”.
“Spero si possa lavorare uniti, superando interessi politici, economici e personali avendo come traguardo comune il bene della nostra amata L’Aquila che mai come ora ha bisogno della più che nota tenacia dei suoi cittadini”.
CANDIDATO SINDACO VINCENZO VITTORINI
Diversamente da quanto si pensava all’inizio sarà una sola lista a sostenere il medico Vincenzo Vittorini, il primo a ufficializzare la sua candidatura a sindaco tre i nove nomi in pista, che si chiamerà L’Aquila che vogliamo. Bocche cucite dalle sue parti, gli unici nomi che emergono sono quelli del capolista Stefano Cencioni, dell’ex presidente provinciale dell’Associazione italiana sclerosi multipla Annapaola Paolini e di Pierluigi Lomarco.
CANDIDATO SINDACO ENZA BLUNDO
La candidata dei “grillini”, Enza Blundo, avrà al suo fianco la lista Movimento 5 stelle con la quale i seguaci del comico genovese Beppe Grillo si sono presentati, con discreto successo, alla scorsa tornata elettorale in parecchie regioni d’Italia. Ci saranno, tra gli altri, Fabio De Bernardini, Enea Giancaterino e Monica Pilolli.
CANDIDATO SINDACO CHIARA PETROCCO
Chiara Petrocco è l’ultima uscita nella lotteria del totonomi degli aspiranti alla fascia tricolore, dopo la sua rottura con il Pdl, colpevole, a suo dire, di “immobilismo” rispetto alla mancata ufficializzazione della candidatura di Properzi. Una defezione significativa, al di là del consenso che riuscirà a drenare dal partito: al congresso provinciale pidiellino, infatti, la Petrocco era posizionata al numero 1 del listino bloccato presentato a sostegno del segretario eletto (in maniera unitaria) Alfonso Magliocco, fedelissimo del suo predecessore, l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante.
Le riserve sulla sua discesa in campo, anticipata domenica da AbruzzoWeb è ormai certa: la riserva è stata sciolta ieri sera dopo un incontro con le persone che l’hanno spinta a rompere gli indugi. Sulle due liste che dovrebbero accompagnarla nell’avventura di maggio c’è il massimo riserbo e i nomi rimangono top secret. (pi.bi.)
(3 – fine)




