L’AQUILA – Infuria la caccia al candidato per la formazione delle liste in vista delle elezioni amministrative dell’Aquila del 6 e 7 maggio prossimi.
A una decina di giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione, prevista per il 3 aprile, si annuncia un esercito di circa 800 aspiranti consiglieri che inonderà le case degli aquilani di santini, lettere e telefonate.
Non è un compito semplice quello cui sono chiamati i partiti, visto che comunque i rifiuti sono più numerosi dei sì convinti, soprattutto dalle parti dove meno certo è il risultato. Molti leader si tengono abbottonati e la risposta più frequente è “i nomi non si dicono, sennò ce li scippano”, segno di una guerra che ha raggiunto livelli di frenesia altissimi. Nonostante ciò, però, le indiscrezioni sono molte.
Saranno almeno 26 le formazioni in pista a sostegno dei nove candidati in campo: Massimo Cialente (Pd, Socialisti riformisti, Federazione della sinistra, Sel, Api e Cattolici e moderati per L’Aquila), Giorgio De Matteis (Mpa, Udc, Udeur, Verdi, La Destra, L’Aquila città unita, Tutti per L’Aquila), Pierluigi Properzi (Pdl, Domani L’Aquila, Liberalsocialisti), Enrico Verini (Fli), Vincenzo Vittorini (sostenuto da tre liste, tra cui L’Aquila che vogliamo), Ettore Di Cesare (In Comune e Cambia musica), Enza Blundo (Movimento 5 stelle), Enzo Lombardi (una lista civica, ma l’ex senatore ha annunciato di aver fatto un passo indietro), Angelo Mancini (Idv e L’Aquila oggi).
La seconda puntata di AbruzzoWeb sul totoconsiglieri riguarda i probabili candidati delle liste di Giorgio De Matteis ed Enrico Verini.
CANDIDATO SINDACO GIORGIO DE MATTEIS
Saranno sette le liste a sostegno del vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis.
È piena di pezzi da 90 quella dell’Mpa, che oltre a schierare i consiglieri uscenti Emanuele Imprudente, Antonello Passacantando e Luigi Di Luzio, pesca dagli altri inquilini di palazzo di città Vito Colonna (An), Roberto Tinari (Dca) e Corrado Sciomenta (gruppo misto). In campo anche l’assessore provinciale Pino Tiberio, che in caso di elezione a primo cittadino di De Matteis è destinato a raccoglierne il testimone all’Emiciclo, e il fedelissimo di Gdm Davide Ferella.
Lista forte anche quella dell’Udc con i consiglieri uscenti Piero Di Piero (Api) e Adriano Perrotti (Fi), gli ex dell’assise civica Alessandro Piccinini (avvocato e capogruppo di An nella legislatura 2002-2007) e Fernando Vaccarelli, poi Luca Centi Pizzutilli, i medici Angelo Onorato e Raffaele Daniele, genero del consigliere del gruppo misto Francesco Pistoia, Giancarlo Della Pelle e Andrea Sciarra.
L’Udeur dell’ex assessore regionale e provinciale Mimmo Srour (che ad Avezzano, però, sostiene il candidato del Pdl Italo Cipollone) mette in campo il dirigente in pensione della Regione Domenico Molinari, gli ex assessori della Giunta Cialente David Filieri e Roberta Celi, l’imprenditore nel campo dell’intrattenimento Tony Di Sabbato, l’ingegnere Carlo Saggese, Alessandro Ludovici, Sabatino Pupi, Gianfranco De Meo, Maurizio Cantalini, Antonio Di Bartolomeo.
Tutti per L’Aquila, invece, è il nome della compagine che vede alleati la formazione civica Rialzati Abruzzo, che ha come leader abruzzese l’assessore regionale Carlo Masci e come referenti locali Maurizio Michilli ed Emidio Succitti, i fuoriusciti del Pdl di Progetto per L’Aquila di Carla Mannetti, Città nuove di Giuliana Vespa, legata alla governatrice del Lazio, Renata Polverini. Il cartello ha raccolto le adesioni, tra gli altri, dell’imprenditrice Marzia Pitolli, del commissario dell’Ater, l’avvocato Piergiorgio Merli, di Andrea Scordella (ex Grande Sud), di Osvaldo Fontana (ex An), di Carmelo Marotta e di Antonello Ursitti.
In un’altra lista, il cui nome va ancora svelato, ci saranno vari rappresentanti della politica provenienti dai comuni dell’Aquilano come l’ex presidente dell’Arpa Alfonso D’Alfonso.
Ci sono poi i Verdi di Eugenio Carlomagno e la civica L’Aquila città unita che faranno un’unica lista. Questo schieramento potrà contare sull’ex assessore Alberto Mazzocco, sulla berlusconiana della prima ora uscita dal Pdl dopo l’ultimo congresso provinciale Angela Ciocca, sull’ex pluriconsigliere di Forza Italia Ferdinando Colantoni, sull’avvocato Luca Bruno, la commercialista Annamaria Bonanni, Lucio Piccinini, espressione del Movimento per L’Aquila dell’economista Piero Carducci, che però non sarà candidato.
Chiude la lista della Destra, che però avrà il nome di Prospettiva 2022, il “brand” lanciato dal segretario regionale degli storaciani, Luigi D’Eramo, per la sua candidatura alle primarie del centrodestra poi saltate. Oltre a D’Eramo ci sarà tra gli aspiranti al seggio Paolo Ardini, indipendente espressione di CasaPound, presenza per cui sono state sollevate polemiche dal segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci.
CANDIDATO SINDACO ENRICO VERINI
Con il capogruppo di Fli, Enrico Verini, un’unica lista, quella dei futuristi di Gianfranco Fini.
Al numero uno il giovane Cristian Porfirio, dj di 19 anni, il barbiere Gabriele Spaterna (per lui un trascorso con Forza Italia), il consigliere Luigi Faccia (L’Aquila città unita ma uscito quasi subito dall’orbita di De Matteis all’indomani delle amministrative del 2007), l’avvocato Angelo Cora, ex consigliere regionale di An, Domenico Luzi, gli avvocati Andrea Votta e Piergiovanni Di Zitti (entrambi consiglieri circoscrizionali, il primo con la Margherita, il secondo con An) e Gaetano Faccenda. Non sarà della partita il coordinatore comunale di Fli, Stefano Morelli, che ha inteso tenere separato il ruolo politico da quello amministrativo.
Nelle ultime ore si parla di un avvicinamento al movimento di Verini del consigliere comunale di Forza Italia, ex sindaco e senatore democristiano, Enzo Lombardi, un altro deluso del Pdl per la mancata convocazione delle primarie, partito di cui ha gettato platealmente la tessera durante una conferenza stampa dicendo “la potete anche bruciare”, sempre che non decida di fare anche lui la corsa in solitaria per la fascia tricolore.
(2 – continua)




