L’AQUILA – “L’Aquila era una città profondamente in crisi anche prima del terremoto, ora la crisi si è acuita. Le industrie hanno chiuso o non hanno più riaperto, ci sono migliaia di lavoratori in cassa integrazione o in mobilità. Serve una riconversione del tessuto economico della città, ma questo si può fare solo se è strettamente legato alla ricostruzione. Chi governerà L’Aquila dovrà puntare a turismo e arte. Noi, in ogni caso, continueremo a difendere i lavoratori”.

Ai microfoni di AbruzzoWeb Goffredo Juchich, candidato consigliere del partito della Rifondazione comunista (Prc) per Massimo Cialente sindaco, in uno dei suoi giri elettorali in camper.

Il giovane candidato continua a esprimere preoccupazione per la grave situazione in cui versano i servizi sociali all’Aquila e al tempo stesso punta a una rivoluzione in ambito economico per una città che non può permettersi di sbagliare nulla da oggi in poi.

Ricostruzione ferma al palo e crisi economica sono due zavorre pesantissime, chi sarà al governo per i prossimi cinque anni avrà in mano il futuro dell’Aquila e di un territorio intero. (r.s.)